Vi sarà sicuramente capitato di osservare il vostro cane mentre espleta i suoi bisogni, un rituale piuttosto classico durante le uscite per la passeggiata. L’animale alza la zampa per svuotare la vescica, ma anche per marcare il territorio. Un procedimento complesso che si ripete di volta in volta per sottolineare il passaggio, la propria presenza. È una questione di luogo, anche poche gocce sono necessarie per ricordare a tutto il quartiere che siete passati per quella strada.

>>Guarda le toilette pubbliche per cani

La cosa particolare, solitamente associata ai cani di sesso maschile, è l’alzata della zampa. Il cane la solleva mentre fa la pipì, direzionando il getto verso l’alto. Nonostante questa sia la regola, osservando bene si possono notate molte cagnoline replicare la mossa. In realtà il gesto dell’alzata di zampa è universale e serve a siglare pareti, muri, pali e alberi, ovvero tutto ciò che è verticale. In questo modo, e non per terra, l’urina non evaporerà immediatamente e il cane avrà la certezza di aver lasciato la sua firma.

>>Leggi il galateo per cani

Attraverso la pipì il nostro amico lancia un messaggio a chi passerà dopo lui, dichiarando apertamente il suo carattere e la sua predisposizione. Grazie all’olfatto sviluppatissimo, Fido potrà interpretare gli umori sprigionati dall’urina, e quindi memorizzare gli appartenenti al territorio dove vive. È una sorta di battaglia all’ultima alzata di zampa, dove ognuno si prodiga a dichiarare al mondo la sua presenza. Vince di solito chi dimostra apertamente la sua forza e leadership, anche attraverso l’urina.

Tramite la pipì dei suoi colleghi il nostro cane potrà inoltre intuire l’età, lo stato ormonale e di salute, il tipo di carattere e il sesso. È un comportamento assolutamente normale, insito nell’indole di ogni cane. Ma è bene non permettere al nostro amico di segnare ogni cosa, per non diventare ossessivo e troppo prepotente. Mantenere un equilibrio consentirà a Fido di conservare anche il suo stato emotivo e l’equilibrio interiore.

9 aprile 2013
Fonte:
Lascia un commento