Perché i gatti ingoiano le palle di pelo?

Ingoiare il pelo è una caratteristica tipica dei gatti, in quanto animali molto esigenti e dediti a una pulizia quotidiana certosina. Pare che gli amici dai lunghi baffi non possano tollerare la vergogna di apparire sporchi e non adeguatamente raffinati, quindi dedicano una costanza ferrea alla pulizia del pelo.

Ovviamente l’unico mezzo per effettuare questo procedimento è la loro ruvida lingua che, a forza di ripassare sul pelo, inevitabilmente trasporta buona parte dello stesso in gola e nello stomaco. Per chi possiede gatti che gironzolano mollemente per casa non è una sorpresa inusuale ritrovarsi palle di pelo umidicce abbandonate sul pavimento, oppure sentire l’inequivocabile verso dell’amico felino impegnato a espellere attraverso un conato una massa ingombrante.

Se l’atto è occasionale non c’è da preoccuparsi, quello che non passa attraverso il tubo digerente prima o poi verrà espulso in qualche modo. Ma se il gesto è frequente, l’espulsione difficoltosa e con attacchi asmatici, esiste un rischio effettivo per la salute del gatto tanto da costringervi a una corsa al centro veterinario più vicino.

Per impedire che si arrivi a ciò è possibile mettere in pratica qualche piccolo accorgimento come ad esempio spazzolare con più frequenza il pelo del gatto, per eliminare la parte in eccesso. Inoltre una dieta più umida e con qualche fibra in più, potrebbe favorire l’ingerimento e l’espulsione attraverso il procedimento classico. Alcuni cibi in particolare contengono un alto concentrato di fibre, molto adatto per i gatti più anziani e delicati, favorendo la pulizia intestinale e la salute delle vie urinarie.

16 marzo 2012
Fonte:
Lascia un commento