I gatti amano limarsi le unghie nell’ambiente circostante, seguendo un istinto primordiale e la necessità di segnare il territorio. È nella loro natura graffiare il terreno, gli alberi o qualsiasi oggetto che gli capiti a tiro. È una pratica che serve per la sopravvivenza dell’animale, perchè mantiene gli artigli affilati per la caccia e la difesa. Inoltre affilarsi le unghie serve per tracciare personalmente il territorio, grazie alle ghiandole presenti nelle zampe del micio.

Questa necessità non decade all’interno dell’ambiente domestico, ma piuttosto persiste e viene sfogata su mobili e divani, con grande disappunto dei proprietari. Eppure graffiare è importante perché aiuta la salute dell’unghia, eliminando la parte morta. Oltre a favorire un allungamento muscolare delle zampe, utile per stendere i muscoli e rilassare la schiena del gatto.

Ma se il vostro micio si accanisce contro mobili e divani è indispensabile trovare un oggetto che possa sostituirli. Partendo dal presupposto che è impossibile impedire al gatto l’atto del graffio, è più utile non sgridarlo ma dirottare la sua attenzione. E come si può fare? Semplice, basta trovare un oggetto (handmade oppure un tiragraffi) sul quale far sfogare il micio.

Non tutti i gatti comprendono l’utilità del tiragraffi, quindi non sempre vi si avvicinano in modo spontaneo. Per questi amici è importante un po’ di supporto e aiuto da parte vostra. Ogni volta che vi imbatterete nel vostro gatto intento a graffiare la poltrona del cuore, affiancatele il tiragraffi quindi spostate le zampe del micio dall’oggetto del desiderio enunciando un “No” deciso.

Quindi portate il micio verso il tiragraffi e con l’aiuto delle mani muovete le zampe sull’oggetto, mimando l’atto del graffio. Incentivatelo e lodatelo, ripetendo l’operazione fino a quando non avrà compreso completamente. Premiatelo e coccolatelo ogni volta che rivolgerà la sua attenzione verso il tiragraffi. In questo modo potrà assimilare in modo positivo l’esatto comportamento da mettere in atto. E nel caso le unghie fossero troppo lunghe chiedete consiglio e aiuto al vostro veterinario.

4 ottobre 2012
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