Perché i cani fanno le buche?

La combinazione cane e giardino porta spesso a un unico risultato: le buche. Piccoli o grandi scavi, per i quali il nostro Fido si applica con costanza e partecipazione attiva. E solitamente il giardino, o lo spazio verde, passando dall’essere rigogliosi a tumefatti e spogli. Un vero e proprio territorio di guerra che può portare alla desolazione, senza più la crescita di erba e fiori.

Solitamente questo tipo di comportamento è l’esternazione di una necessità o di un’esigenza. Il cane scava per tanti motivi, ad esempio l’istinto di caccia, oppure la noia, la sindrome dell’abbandono e la solitudine. Ma può farlo anche per ricercare un po’ di fresco durante le giornate afose o per l’attrazione verso odori particolari, la necessità di nascondere cibo oppure la voglia di scaricare stress e tensione.

Alcune razze sono specializzate nella caccia e nella ricerca delle prede da tana, e per questo la voglia di scavare risulterà naturale. Ma è una necessità che esterneranno solo in presenza dell’oggetto dei loro desideri. Per il resto la motivazione principale che spinge allo scavo è l’inattività, la noia che può subire un quadrupede costretto alla solitudine per quasi tutta la giornata. Il cane è un animale sociale che cerca il contatto e l’interazione costante, costringerlo alla solitudine e all’inattività gli farà accumulare stress e delusione.

Come è possibile evitare e arginare questo tipo di comportamento, così da salvare il giardino? Prima di tutto è meglio recuperare tutto quello che il cane non utilizza nell’immediato, quindi ossi di gomma o di pelle di bufalo, palline, biscotti e cibi vari così da evitare la necessità di fare scorte sotterranee. Per evitare che il cane prosegua negli scavi recintate la zona, oppure predisponete un luogo solo per lui dove possa cercare biscotti e oggetti nascosti da voi. In questo modo lo identificherà come luogo libero per le buche. Non riprendetelo mai quando sta scavando, altrimenti vi assocerà alla buca e in vostra assenza ne produrrà altre.

Tenetelo attivo il più possibile attraverso passeggiate, giochi ed educazione. Cercate di non scavare in sua presenza, per sistemare i fiori o piante, ma se la necessità lo impone e lui tenderà ad emulare il gesto spruzzatelo leggermente con un getto minimo d’acqua. È indispensabile individuare le cause della voglia di scavare, così da eliminarle ed impedire che il gesto venga replicato. Ma in caso di buche non richiudete semplicemente ma piuttosto inibite, ad esempio sistemando un vaso oppure un asse o una ciotola. Associate a ciò un effettodi distrazione, in presenza del luogo incriminato attirate il cane a voi facendogli dimenticare la necessità di scavare.

È importante richiudere le buche in assenza del cane, cercando di non sgridarlo ma educandolo in modo positivo. Per il cane è complesso comprendere perché non può seguire il proprio istinto, o sfogare il suo stress. È quindi fondamentale insegnargli cosa è lecito e cosa no senza punizioni, ma con premi e riconoscimenti che lo spronino ad assumere un atteggiamento corretto. Così da poter convivere tutti insieme in modo sereno all’interno del verde, godendo dello spazio e della natura.

3 ottobre 2012
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