Perché i cani dormono acciambellati?

Chi possiede un cane è consapevole quanto possa risultare delizioso alla vista il suo dormire rannicchiato a ciambella. Che sia grande o piccolo, giovane o anziano, un cane acciambellato strapperà sempre un po’ di amore. E non importa se a disposizione avrà un tappeto morbido, una cuccia larga e confortevole o tutto il letto. Prima o poi lo troverete rannicchiato e sonnecchiante.

È una posizione di riposo molto comune, che spesso rimanda a un comportamento geneticamente antico. Il cane, quando dorme arrotolato su se stesso, richiama alla memoria un istinto primordiale. La posa comoda e tenera è una necessità per scaldare il corpo e gli organi dell’addome. Un atteggiamento primordiale tipico dei cani abituati a vivere all’aperto, non solo i randagi ma anche il lupo stesso.

In caso di freddo e vento Fido istintivamente scaverà una buca, dentro la quale si accovaccerà per dormire. Una posa che richiama la forma di un salvagente e come tale preserva la vita dell’animale. Questa viene spesso replicata all’interno dell’ambiente domestico e indica una ricerca di protezione e calore.

Un cane in un luogo nuovo, se ad esempio cucciolo o adottato da poco, tenderà a dormire acciambellato. Un modo per proteggersi dal nuovo spazio ancora inesplorato e una dichiarazione di necessità di tempo e calma per ambientarsi. Aggiungere una copertina nella sua cuccia gli permetterà di scavarsi un ipotetico nido, dove dormire. Evitando così che lo faccia sul letto o sul divano nuovo.

12 dicembre 2012
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