Osservando il proprio gatto spesso ci si domanda il perché di un comportamento insolito, oppure di un dato movimento. I felini di casa possono sembrare animali strani, anomali, per questo il veterinario Tony Buffington ha voluto dare una spiegazione scientifica. L’esperto si è avvalso del canale educativo Ted-Ed che si propone di fornire spiegazioni e informazioni per ciò che concerne le richieste più importanti. Una sorta di piattaforma con lezioni tematiche. Buffington sostiene che alcuni comportamenti di Fufi siano la conseguenza diretta della sua natura selvatica, atteggiamenti legati all’istinto che perdurano nonostante la vita casalinga. Ad esempio raggiungere la parte più alta dell’ambiente domestico, come mensole, ripiani e armadi, serve per osservare il territorio. Una prassi che i felini mettevano in atto per osservare le prede da cacciare.

Per quanto riguarda l’alimentazione e la predazione, i gatti catturano il pasto con balzi atletici e attenti. L’attenzione spesso è rivolta ad animali dal formato piccolo perché più facili da catturare, anche più volte durante il corso della giornata. Nonostante Fufi non senta più questa necessità, cerca sempre di prendere oggetti minuscoli, volgendo l’interesse alla ciotola più volte durante le ventiquattro ore. Inoltre, la predisposizione delle prede a nascondersi in posti piccoli e angusti spinge l’interesse del micio verso scatole e contenitori chiusi. Una condizione che il felino estende anche ai luoghi dedicati al riposo, solitamente giacigli nascosti e stretti dove nascondersi. Oppure estremamente puliti così da impedire che il suo odore venga scovato dai nemici. Un comportamento che replica anche se la sua condizione di vita è più comoda rispotto ai suoi simili, intenti a condurre una vita selvaggia.

Tra le caratteristiche principali, la limatura delle unghie su mobili e tessuti è quella sicuramente più evidente. Non un dispetto ma una necessità primordiale: gli antenati di Fufi mantenevano le unghie affilate e pronte per la caccia, l’arrampicata, la difesa e per sgranchirsi la schiena. Infine ciò che lo identifica di più sono le sue fusa, una dimostrazione del proprio stato d’animo ma anche una gamma di frequenze in grado di promuovere la rigenerazione dei tessuti. Mentre dorme accanto al proprietario e vibra il gatto si rigenera, favorendo la guarigione di ossa e muscoli. Un comportamento con benefici positivi sia per Fufi che per lo stesso proprietario.

2 maggio 2016
Fonte:
Vox
I vostri commenti
serenella tagni, mercoledì 11 maggio 2016 alle14:45 ha scritto: rispondi »

gentili signori, gradirei sapere per quale motivo la mia gattina di circa 5 anni, da un anno ad oggi, saltuariamente, ha un comportamento aggressivo graffiando e miagolando in modo strano. tutto questo senza averla provocata o altro. Gradirei una risposta grazie e cordiali saluti

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