Il vostro cane è un animaletto delizioso ma, appena aprite la porta di casa, si trasforma in un corridore nato? Pensate voglia scappare lontano da voi? È probabile che tale preoccupazione in parte ricalchi la realtà, come sostiene Sharon Crowell-Davis, DVM, DACVB e professore associato presso la Facoltà di Medicina Veterinaria presso l’Università della Georgia. Fido scappa perché le quattro mura di casa non sono sufficienti per la sua completa felicità.

Non è detto che un cane che corre lontano dal proprietario sia un essere infelice, piuttosto è un animale che necessità di più movimento e svago. Se le uscite giornaliere sono poche e brevi, ovviamente Fido reclamerà a gran voce le sue esigenza mettendosi a correre. Per ovviare a questa problematica è bene mettere a punto alcune strategie educative e interattive. Per prima cosa, in base all’età del cane, è importante che risponda ai comandi impartiti.

In questo modo potrà risultare autonomo durante le uscite, libero di correre, svagarsi in spazi aperti e privi di pericoli, ma al contempo in grado di rispondere ai richiami del proprietario. L’interazione dovrà proseguire all’interno delle mura domestiche, ricreando uno spazio confortevole ma anche stimolante. Giochi per sfogare la sua energia non dovranno mai mancare, anche solo un semplice osso di gomma da sgranocchiare.

Indispensabile che il dialogo cane-proprietario non si interrompa mai, così da consentire a Fido la giusta comprensione di regole e comandi. È importante che al richiamo risponda senza ignorarlo e, nel caso ritardi o preferisca bighellonare, non punirlo o sgridarlo. Appena vi avrà raggiunti premiatelo con un biscotto o un croccantino, in questo modo assocerà il richiamo al dono. Sarà un percorso lungo, ma se intrapreso nel modo corretto impedirà al vostro amico di avere timore di voi, piuttosto di associare positivamente il richiamo alla vostra persona e al premio.

12 dicembre 2013
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I vostri commenti
Dani Pedalatoro, venerdì 30 maggio 2014 alle10:28 ha scritto: rispondi »

Salve a tutti E' vero che il cane, o comunque molti cani, ha bisogno di correre ed è per questo che secondo alcuni appena si esce di casa sembra voler fuggire. In realtà fa così perché non viene controllato anticipatamente. Intendo dire che se il cane è eccitato perché ha capito che si esce, beh, bisogna stare ancora un po' in casa finché non si calma, altrimenti comanderà lui. Poi bisogna varcare la soglia prima del cane, ma mostrarsi il capo anche dopo, non basta questo giochetto :) Dipende anche da quanto tempo lo si ha: all'inizio il mio sembrava proprio voler fuggire.. si comportava come quando era in canile, dove non vedeva l'ora di uscire dal box e di allontanarsi dagli altri cani che abbaiavano tutto il tempo. Dopo un po' di giorni ha capito che si usciva con regolarità, che intorno non c'era alcun cane o rumore molesto e s'è calmato. Ovviamente se non avessi cercato anche di cambiargli il comportamento, avrebbe impiegato più tempo a tranquillizzarsi. Se il vostro cane non ha problemi psicologici legati al suo difficile passato e pensate che però voglia fuggire, basta insegnargli il comando "fermo" o "aspetta" (io uso questi due termini per tenerlo tranquillo). Il fermo l'ha imparato in auto, infatti appena aperte le portiere all'inizio voleva subito fuggire via, ma da quando lo tengo legato con un apposito guinzaglio e a questo ho associato il comando fermo, lui ha capito che quando pronuncio questa parola, deve proprio stare fermo, eheh, e può servire in svariati casi: per calmarlo se sovraeccitato quando stiamo per uscire, se vediamo dinnanzi a noi un cane che gli sta antipatico (qui più che altro uso il "zitto").

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