Percarbonato di sodio: cos’è e utilizzi

Ottenere un effetto smacchiante eccellente, igienizzare e ravvivare i tessuti senza danneggiare l’ambiente: questo obiettivo è reso possibile grazie all’utilizzo del percarbonato di sodio, ottimo sbiancante non inquinante privo di enzimi e agenti candeggianti. Un prodotto che compare spesso come componente di detersivi ecocompatibili ma che può essere adoperato anche da solo in ambito domestico, totalmente atossico per l’uomo grazie all’assenza di allergeni e fosforo.

=> Scopri come eliminare gli odori dai capi sportivi


Il percarbonato di sodio – precisamente Sodium Carbonate Peroxide – non deve tuttavia essere confuso con il perborato di sodio, di cui è stato certificato un elevato grado di tossicità sia per le persone sia per l’ambiente. È possibile reperirlo abbastanza facilmente anche presso store specializzati nella vendita di detersivi biodegradabili, talvolta classificato come smacchiatore a base di ossigeno attivo.

Come agisce

Detersivo

Il percarbonato di sodio viene adoperato soprattutto per sfruttare la sua azione smacchiante sugli indumenti, nell’ambito di lavaggi a mano o in lavatrice. Una volta entrata in contatto con l’acqua del lavaggio, questa polvere inizia il processo di decomposizione liberando carbonato di calcio e acqua ossigenata già a una temperatura di 30 gradi centigradi. I possibili usi sono molteplici e spaziano dal bucato al lavaggio di piatti e stoviglie, così come per la pulizia della casa in generale.

Smacchiare e igienizzare il bucato

Lavatrice

Usato sui tessuti, il percarbonato di sodio ha il potere di sbiancare, smacchiare, ravvivare e anche igienizzare le fibre in alternativa ad altri prodotti più aggressivi, come la candeggina. È preferibile non utilizzare il prodotto su capi particolarmente delicati, tuttavia risulta efficace sia sui bianchi sia sui colorati. I possibili usi sono differenti a seconda dell’obiettivo che si desidera conseguire:

  • in caso di tessuti ingialliti è sufficiente aggiungere un cucchiaio di percarbonato all’interno del cestello della lavatrice o nella vaschetta usata per lavare a mano, non superando i 30 gradi di temperatura dell’acqua;
  • per eliminare macchie resistenti è necessario versare poco prodotto direttamente sulle zone da smacchiare, inumidendo con dell’acqua tiepida e lasciando agire alcuni minuti prima di procedere con il risciacquo.

Pulire piatti e stoviglie

Piatti sporchi

Il percarbonato di sodio rappresenta un rimedio efficace anche per ottenere il meglio dal semplice lavaggio dei piatti quotidiano, soprattutto in presenza di acqua particolarmente dura e calcarea. È utile versare un cucchiaio di prodotto direttamente sul lavello per ciascun litro d’acqua utilizzato, tuttavia che adopera la lavastoviglie può aggiungere la medesima dose al detersivo abituale nell’apposita vaschetta.

=> Scopri gli usi alternativi dell’aceto di mele


Igienizzare l’ambiente domestico

Grazie alle notevoli proprietà antibatteriche e igienizzanti, il percarbonato di sodio può essere usato nell’ambito delle abituali pulizie per finalità differenti:

  • pulire a fondo le piastrelle e le fughe su superfici sia orizzontali sia verticali:
  • igienizzare i sanitari;
  • ravvivare i fornelli della cucina;
  • lavare e lucidare i pavimenti.

Per quanto riguarda l’utilizzo del prodotto sulle superfici lavabili, è necessario sciogliere due cucchiai di percarbonato in mezzo litro di acqua da adoperare attraverso un comune spruzzino direttamente sulle zone da trattare, senza risciacquare. Sui pavimenti, invece, la dose indicata è un cucchiaio di percarbonato per ciascun litro di acqua. Anche in questo caso non occorre procedere con il risciacquo in quanto il prodotto diluito non lascia alcun residuo.

25 settembre 2018
Immagini:
Lascia un commento