Minuscole particelle, presenti in sospensione nell’aria, chiamate aerosol, sono all’origine del riscaldamento atmosferico osservato nella regione Artica, più dei gas serra.

Sono queste le conclusioni dello studio condotto dallo scienziato Drew Shindell del Goddard Institute for Space Studies della Nasa, pubblicato nel numero di aprile sulla rivista Nature Geoscience.

Emesso sia da sorgenti naturali (eruzioni vulcaniche ecc.) che da attività umane, l’aerosol contribuisce a disperdere parte del calore nello spazio permettendo, insieme ad altri fattori, di tenere in equilibrio l’energia in entrata e in uscita dalla Terra (bilancio radiativo).

Il suo comportamento può influenzare gli eventi climatici in modo diretto, grazie all’assorbimento della luce solare, e indiretto, modificando ad esempio le proprietà microfisiche delle nuvole.

Soprattutto l’aerosol da carbon nero, il cui accumulo è in continua crescita, derivato dai processi industriali e dalla combustione di gasolio e biocarburanti, pare costituire causa determinante del riscaldamento del clima nell’Artide, dove è stato riscontrato l’aumento più alto della temperatura media.

È la vicinanza alla zona artica del Nord America e dell’Europa a spiegare il fenomeno. Le due regioni altamente industrializzate, nel corso del secolo passato, hanno prodotto la maggior quantità al mondo di emissioni di particelle di aerosol derivante da black carbon, le quali migrano verso nord permanendo a lungo nell’atmosfera per via di una minor frequenza delle precipitazioni in quest’area.

Secondo Shindell:

sembra che l’aerosol abbia un forte impatto sul clima ma molto ancora rimane da conoscere e da indagare

La missione del satellite Glory della Nasa, prevista nei prossimi mesi, cercherà di raccogliere dati e informazioni per chiarire gli aspetti irrisolti della ricerca.

18 maggio 2009
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
danilo, giovedì 8 aprile 2010 alle19:37 ha scritto: rispondi »

gli aspetti inrisolti in realta' loro li hanno ben chiari, visto che sono loro stessi attraverso gli aerei tanker a dissemnare, nei cilei di tutto il mondo, sostanze chimiche, metalli in polvere, sali, silicati e quant'altro nell'aria. il fatto di fare finta di porsi domande apparentemente inrisolvibili, serve soltanto a continuare a fare, con il nostro consenso ed i nosrti soldi, le porcherie che gia' stanno facendo...è come per la ricerca dei mali incurabili, resi tali propio dai loro inventori, con il fine di avviare busness colossali ai danni degli innocenti...fate attensione soltanto ai nomi delle piu' grosse aziende che si occupano di green economy e di ricerche collegate ad esse...dicevano Falcone e Borsellino, che per smascherare sti' signori basta seguire il danaro....ecco guardate dove si accumula maggiormente e vedrete che sono senmpre loro i beneficiari di sta' mega truffa

Lascia un commento