I peperoni sono il frutto del Capsicum annuum, una pianta che appartiene alla famiglia delle Solanacee come le patate, le melanzane e i pomodori.

Il peperone è un ortaggio originario del Sud America: è una pianta che cresce bene nelle zone con clima caldo e, secondo le ricerche di botanica, la sua coltivazione è iniziata in Brasile. In Europa, e più precisamente in Spagna, è arrivata grazie al secondo viaggio di Cristoforo Colombo. Tuttavia, solo nel XVI secolo la pianta ha iniziato a essere coltivata a scopo alimentare. Si trattava delle varietà piccanti: nel XX secolo è iniziata la coltura dei peperoni dolci come li conosciamo ora. In America Latina è ancora oggi più diffuso l’uso e la coltura delle varietà piccanti e il principale utilizzo è come spezia.

Oggi il peperone è piuttosto apprezzato in cucina perché è un ortaggio versatile e colorato, perciò ne vengono coltivate varietà diverse.

Caratteristiche della pianta e del peperone

La pianta del peperone è un piccolo arbusto che in media raggiunge una altezza di 120 cm. Ciò che si consuma è il frutto, che dal punto di vista botanico è una bacca. Tutte le varietà di peperone sono dapprima di colore verde, solo in un secondo momento, con il procedere della maturazione, la pigmentazione vira al giallo oppure al rosso in base alla tipologia.

I peperoni freschi e maturi devono avere il picciolo ben attaccato, superficie liscia e tesa, e colore privo di macchie. L’ortaggio dopo l’acquisto si può conservare in frigo. Il sapore è determinato dalla capsaicina contenuta nei semi: si tratta di un alcaloide presente in grande quantità nelle varietà piccanti, o addirittura assente nelle varietà dolci.

In cucina i peperoni si prestano a diverse preparazioni, vediamo come cucinarli in padella per preparare la classica peperonata e quali sono le caratteristiche nutrizionali della ricetta.

Come fare i peperoni in padella

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg peperoni di colori misti, gialli,rossi,verdi;
  • 200 g di cipolla dorata, sbucciata e tagliata a fettine sottili;
  • 350 g di pomodori pelati al naturale;
  • 4 cucchiai di olio di oliva extravergine;
  • 2 spicchi di aglio.

Prendete una padella antiaderente con i bordi alti, versate l’olio, gli spicchi di aglio interi e le cipolle affettate: fate appassire a fuoco medio basso senza friggere. Nel frattempo lavate i peperoni e tagliateli in fette sottili, avendo cura di eliminare semi e filamenti bianchi. Versate i peperoni nella padella, mescolate e coprite con il coperchio per lasciare stufare a fiamma bassa per circa 20 – 25 minuti. Quindi unite i pomodori pelati e terminate la cottura mescolando spesso.

Caratteristiche nutrizionali

Una porzione di peperonata preparata con la ricetta appena descritta contiene circa 204 kcal, e apporta 22.5 g di carboidrati, 3.8 g di proteine, 11 g di grassi e 1.3 g di fibre alimentari. I grassi sono per la maggior parte quelli contenuti nell’olio extravergine di oliva che anche in cottura mantiene ottime qualità.

I peperoni sono un ortaggio che appartiene al gruppo giallo-arancio, come le carote, la zucca, le albicocche, il melone, le arance, i cachi e le pesche. Tutti questi vegetali hanno in comune tra loro un buon contenuto di beta-carotene, il precursore della vitamina A, che ha una buona resistenza alla cottura. Il beta-carotene è un antiossidante che viene meglio assorbito in presenza di una certa quantità di grassi, ossia con “pietanze condite” come nel caso dei peperoni in padella.

I peperoni sono ricchi anche di vitamina C, tuttavia questa sostanza è particolarmente sensibile alla cottura, pertanto nel contorno finito non ne rimane molta.

La ricetta dei peperoni in padella, preparata come indicato, contiene anche una buona quantità di licopene, l’antiossidante contenuto nei pomodori che diventa anche più disponibile dopo la cottura. Il procedimento di cottura in padella facilita anche la concentrazione dei sali minerali, soprattutto potassio, magnesio e calcio nel contorno finito.

28 agosto 2015
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