Peperoni in agrodolce, ricetta vegetariana

I peperoni in agrodolce sono un piatto tipico della cucina italiana, molto amato in tutte le stagioni. Per preparare questa pietanza esistono ricette diverse, soprattutto perché è possibile gustarli appena cucinati oppure conservarli a lungo utilizzando appositi barattoli di vetro.

In entrambi i casi si tratta di ricette facili da mettere in pratica e utili per assimilare tutte le proprietà benefiche che caratterizzano questi ortaggi. Ricchi di acqua e vitamine, infatti, i peperoni sono ipocalorici e contengono elevate dosi di potassio e carotene. Inserirli nella dieta aiuta non solo a rimpolpare le riserve di vitamina C – utile per fissare il ferro nel sangue – ma anche a stimolare la diuresi e a fare il pieno di antiossidanti.

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Qui di seguito due ricette vegetariane per preparare un contorno saporito da consumare al momento o a distanza di tempo: in entrambi i casi, è preferibile scegliere dei peperoni di colori diversi, mescolando sapori differenti e creando un piatto vivace e invitante.

Peperoni in agrodolce

Peperoni

I peperoni in agrodolce sono un contorno gustoso e leggero, ideale per accompagnare secondi piatti ma anche per farcire torte salate pratiche e nutrienti. Per prepararli occorrono:

  • 2 peperoni gialli, uno verde e uno rosso;
  • 1 cucchiaio di zucchero;
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva;
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco;
  • 1 decilitro di acqua naturale;
  • sale e pepe a piacere.

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Per prima cosa è necessario tagliare le verdure e metà, lavarle e asciugarle bene per poi ricavarne strisce non troppo sottili di dimensione più simile possibile. I peperoni devono poi essere sistemati in un tegame con l’olio, facendoli rosolare per qualche minuto prima di aggiungere l’acqua, lo zucchero, l’aceto, regolando di sale e pepe a piacere. Le verdure devono cuocere per circa un quarto d’ora a fuoco basso, coprendo il tegame con un coperchio. Dopo aver controllato il livello di cottura è necessario spegnere la fiamma prima che il liquido si sia consumato completamente. Il piatto può essere consumato subito, appena tolto dal fuoco, oppure lasciato raffreddare e gustato tiepido in un secondo momento. La ricetta base può essere perfezionata aggiungendo alcune erbe aromatiche, come il timo e l’aglio. È anche possibile aggiungere pinoli o capperi per dare maggiore risalto al gusto agrodolce del piatto.

Peperoni in agrodolce da conservare

Aceto

Per realizzare i peperoni in agrodolce da conservare, invece, occorrono dosi maggiori degli stessi ingredienti:

  • 6 o 8 peperoni misti;
  • 1 litro di aceto di vino bianco;
  • 100 grammi di olio extravergine di oliva (più altro olio sempre extravergine che servirà per conservare le verdure);
  • 100 grammi di zucchero;
  • 50 grammi di sale.

È necessario portare a ebollizione l’aceto e l’olio insieme allo zucchero e al sale, preparando a parte i peperoni e tagliandoli a strisce collocandoli in un recipiente abbastanza grande. Il liquido ancora bollente deve essere versato sopra i peperoni, lasciando marinare il composto per circa ventiquattro ore coprendolo con della pellicola trasparente. Trascorso questo tempo, i peperoni devono essere prelevati e scolati dal liquido, sistemandoli dentro i barattoli di vetro precedentemente sterilizzati. È poi necessario ricoprire interamente il contenuto con l’olio extravergine di oliva, chiudendo ermeticamente i barattoli e consumandoli solo dopo alcune settimane.

1 novembre 2018
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