La cura e la salute del cane devono comprendere anche il pelo, non solo durante il periodo della muta stagionale, ma ogni singolo giorno così che la cute stessa risulti protetta e sana. La vita in appartamento, soggetta alle temperature interne, può incidete sul pelo e sul quantitativo perso. Indispensabile che il mantello di Fido sia sempre sano e vitale, perché specchio diretto del benessere del corpo e dell’umore stesso del nostro amico.

Se il quantitativo perso risulta superiore al solito, se il pelo appare chiazzato e in alcune zone diradato con la cute a vista, oppure sono presenti prurito, croste ed escoriazioni, è bene consultare subito un veterinario. I fattori scatenanti potrebbero essere tanti e tutti diversi, da valutare singolarmente per trovare la soluzione più adatta. Che sia frutto di un batterio, di una scarsa cura del manto, oppure una dieta errata con carenze alimentari, affrontare subito il problema aiuterà la salute del vostro cane e del suo pelo.

Cause principali

Pelo cura

Terrier Tibetano via Pixabay

Tra le cause che possono condurre a un pelo spento, malato e rado, possiamo individuare la mancanza di cura nella spazzolatura costante o quasi quotidiana. Non solo: un pelo lavato raramente e con prodotti sbagliati può risultare sfibrato, ricco di batteri e insetti che possono agire anche sulla pelle. Inoltre l’uso di un detergente con un PH troppo aggressivo può favorire la formazione di dermatiti e allergie. Un’eccessiva esposizione alla luce del sole oppure al calore può incidere sulla bellezza del manto, oltre a una naturale predisposizione data dalla razza di appartenenza, dallo stress e dagli ormoni, quindi anche dall’età.

Rimedi e soluzioni

Dopo aver accertato la natura del malessere è bene agire di conseguenza, seguendo le indicazioni del veterinario di fiducia. Il primo step riguarda proprio l’alimentazione fornendo cibo sano, naturale e semplice. Magari aggiungendo qualche alimento utile per reintegrare eventuali mancanze come fibre, vitamine A ed E, Omega-3 tramite salmone e tonno, molta acqua per idratare la cute quindi occasionalmente uova e lievito di birra. Non solo: anche un’accurata pulizia del pelo ne favorirà il benessere, spazio alla spazzolatura costante quotidiana o quasi. Ma anche al lavaggio e alla toelettatura, da effettuare almeno due o tre volte l’anno per pulire senza aggredire la cute e perdendo lo stato di sebo naturale che la protegge dagli agenti atmosferici.

Importante quindi utilizzare prodotti naturali che non aggrediscano il PH della cute di Fido, magari attingendo ai classici rimedi della nonna. Ad esempio frizionando il pelo con acqua e aceto di mele, per disinfettarlo e renderlo più lucido. Ma anche il rosmarino potrà aiutare il manto, basterà lasciare l’erba aromatica in infusione in acqua calda per poi passare un panno umido e tiepido sul pelo. Per ultimo il tea tree oil, un antibatterico naturale da versare in acqua, qualche goccia e strofinare con delicatezza sulla pelle del cane. Come sempre è importante consultare il veterinario che consiglierà il rimedio più adatto per il vostro amico.

9 giugno 2014
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