L’attenzione alla cura della pelle, e alla bellezza in generale, è un ambito che coinvolge sempre più anche i rappresentanti maschili della popolazione. Sempre più uomini decidono infatti di affidarsi a prodotti cosmetici, a rimedi naturali oppure a piccoli trattamenti estetici per migliorare il proprio aspetto. E sempre più consumatori si interessano a prodotti anti-age, a ritrovati antirughe, a soluzioni per dimostrarsi sempre giovani e in forma. Quali sono, di conseguenza, i consigli utili per la corretta gestione della pelle maschile? E, ancora, quali i rimedi naturali più indicati?

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Prima di cominciare, è bene sottolineare come ogni individuo presenti caratteristiche dell’epidermide precise, nonché delle altrettanto specifiche esigenze di cura. Per questo motivo, prima di affidarsi a qualsiasi prodotto, utile sarà vagliare il consiglio di un esperto, ad esempio lo specialista dermatologo. Le informazioni di seguito riportate, di conseguenza, hanno uno scopo puramente illustrativo.

Pelle maschile: i consigli

Per quanto l’attenzione alla bellezza e all’estetica sia negli ultimi anni aumentata fra gli uomini, non sempre questi seguono una corretta routine di cura, almeno in confronto alla controparte femminile. Forse per un retaggio culturale, gli uomini tendono largamente a ignorare le esigenze della pelle, se non superata l’età giovanile, all’apparizione dei primi segni del tempo. Invece, sarebbe più indicato cominciare già dall’adolescenza, per acquisire delle consuetudini da rafforzare nel tempo.

Partendo dal viso, il primo fattore da tenere in considerazione è la tipologia della propria pelle, soprattutto in relazione alla cosiddetta “zona T”: l’area che coinvolge fronte, naso e mento. L’epidermide può risultare grassa, ovvero tendente all’accumulo di sebo e quindi lucida e oleosa, ma anche secca, cioè caratterizzata da una scarsa produzione di sebo, ridotta idratazione, squame e prurito. La pelle mista rappresenta un sunto delle precedenti tipologie, con elementi sia secchi che grassi, mentre l’eudermica presenta la condizione normale, con un viso compatto, privo di grandi inestetismi, senza evidenti punti neri, comedoni, brufoli o pori dilatati.

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Le caratteristiche della pelle del viso determinano anche le successive necessità di pulizia e trattamento: una pelle grassa potrebbe richiedere dei lavaggi più frequenti, nonché l’applicazione di rimedi seboregolatori, quali il comune sapone allo zolfo. Quella secca, invece, necessita di trattamenti idratanti e lenitivi, ad esempio a base di camomilla e aloe vera. Un’adeguata attenzione deve essere quindi conferita a mento, collo e guance, aree spesso irritate dalla rasatura della barba: indipendentemente dal tipo di pelle, a seguito del passaggio della lametta è sempre ideale impiegare prima prodotti disinfettanti, in caso di abrasioni o tagli, quindi procedere con una buona idratazione. Nella routine settimanale, oltre alla normale pulizia, utile sarà anche inserire uno scrub per la rimozione delle cellule morte, dall’effetto blandamente esfoliante sia per rigenerare l’epidermide che per liberare i pori intasati.

Oltre al volto, anche il corpo ha bisogno di una sufficiente cura, soprattutto in quelle aree dove gli uomini tendono ad accumulare inestetismi, come perdita di elasticità e smagliature: addome, glutei, fianchi alti e schiena. Anche in questo caso, una buona crema idratante è consigliata più volte alla settimana, mentre rimedi ricchi di collagene potrebbero risultare utili sia per prevenire che per rendere meno evidenti le smagliature. In caso di depilazione, soprattutto in aree come petto, inguine e schiena, oltre all’idratazione utile potrebbe essere consigliato un ritrovato lenitivo per ridurre dolore e rossore.

Pelle maschile: i rimedi naturali

Sono molti i rimedi naturali che possono risultare d’aiuto a una corretta gestione della pelle maschile. Così come già ricordato, però, è bene vagliare attentamente il parere del dermatologo, sia per scegliere prodotti che davvero possano essere utili alla propria condizione, che per valutare eventuali ipersensibilità personali o effetti collaterali.

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Sul fronte dell’idratazione e della riduzione delle irritazioni, i prodotti della natura disponibili sono i più svariati: dalla camomilla in impacco fino al gel d’aloe vera, passando per massaggi tonificanti con l’olio di mandorle, l’effetto rigenerante e di contrasto dei radicali liberi dovuti alla vitamina E dell’olio di jojoba, le capacità sfiammanti della malva in impacco, il potere lenitivo e contro il prurito delle creme a base di calendola. Per quanto riguarda la nutrizione, soprattutto per pelli tendenti alla secchezza, il burro di karitè è certamente rigenerante, seguito dall’olio di oliva, l’olio di maracuja e molti altri ancora. L’amido di mais e l’avena possono essere validi alleati contro il prurito, l’argilla invece per gestire impurità e accumulo di sebo, gli estratti di mirtillo per il benessere dei capillari soprattutto a livello delle gambe. Come tonico astringente, infine, la soluzione potrebbe essere rappresentata dal limone, dall’olio di rosmarino e dal tea tree oil.

16 settembre 2017
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