La depilazione inguinale, soprattutto a ridosso dell’estate data la necessità di mostrarsi in microscopici costumi, è un’abitudine che ultimamente coinvolge egualmente donne e uomini. Così come in ogni altra parte del corpo, però, la rimozione della peluria può portare al problema dei peli incarniti. Come agire in una zona così delicata del corpo e come prevenire la loro formazione?

La ragione dei peli incarniti, così come si è visto in alcuni precedenti articoli, deriva direttamente dalle attività di rasatura e depilazione. Nel primo caso il pelo, divenuto appuntito e tagliente a causa della lama, scaverà un condotto negli strati superficiali della pelle evadendo dal naturale canale del follicolo. Nel secondo, invece, le impurità o i residui di sebo nei pori impediscono la normale fuoriuscita del pelo, che si arrotolerà quindi sottopelle. Di seguito, alcuni consigli per entrambi i sessi.

Consigli per donne

Donna rasoio

Smiling woman with disposable shaver in bathroom via Shutterstock

La formazione di peli incarniti è soprattutto determinata dalla depilazione del pube con rasoi o, in alternativa, a un’errata gestione della fase post ceretta, soprattutto quando condotta in ambito casalingo. I trend moderni femminili, che impongono la rimozione totale di ogni pelo superfluo nell’area inguinale o comunque una porzione molto ridotta, rendono la problematica ancora più frequente. Data la delicatezza della zona, però, si rischia di incorrere in fastidi ancora più dolorosi che altrove: il sudore e i batteri alimentano le infezioni, la biancheria intima accelera la formazione di pustole e cisti. Di seguito, qualche indicazione:

  • Preparazione: prima di provvedere alla depilazione inguinale, sia essa con il rasoio che con la ceretta, è consigliato ammorbidire la pelle con un bagno caldo di 5-10 minuti. Dopodiché, è utile applicare prima una crema esfoliante per rimuovere le cellule di pelle morta, dopodiché un idratante;
  • Procedura: qualora si opti per il rasoio, si preferiscano le soluzioni usa e getta, in particolare quelle dedicate proprio all’area inguinale perché dotate di speciali lame nonché di protezioni in gomma per evitare di ferirsi in una zona così delicata. Un rasoio classico, da utilizzare in più ripetizione, è più incline a una lama rovinata da microsolchi, che potrebbero tagliare il pelo in direzioni non naturali. Si applichi quindi un olio per rasatura, anziché una schiuma, perché aumenta sia la scorrevolezza della lama che la precisione del taglio. Si proceda quindi sempre in direzione del pelo, mai in quella opposta. Qualora si decidesse di optare, invece, per la crema depilatoria o la ceretta, si ricordi come sia necessario una corretta idratazione dopo l’operazione, evitando prodotti a base alcolica e preferendo acqua a temperatura ambiente per agevolare la naturale risposta dei follicoli. In caso di irritazioni, si possono effettuare degli impacchi con calendula, malva e camomilla;
  • Mantenimento: per evitare la formazione di peli incarniti, l’igiene quotidiana dovrà essere effettuata con saponi neutri e creme ammorbidenti, per evitare che la pelle dell’inguine si secchi o ispessisca, limitando le possibilità di crescita del pelo. Si eviti quindi la biancheria intima troppo stretta, privilegiando quella in cotone traspirante. Almeno una volta a settimana, poi, un ciclo di lozione esfoliante intima può aiutare a rimuovere i residui di sebo, lasciando via libera alla normale ricrescita.

Consigli per uomini

Uomo allo specchio

Guy in bathroom looking in Mirror via Shutterstock

Nonostante l’area ricoperta sia solitamente più estesa rispetto alle donne, il problema dei peli incarniti all’inguine è meno frequente fra gli uomini rispetto alla controparte femminile. Anche in questo caso, però, rasatura e depilazione errata possono esserne la causa. Di seguito, qualche consiglio utile.

  • Trimmer: le depilazione totale del pube maschile è una pratica decisamente poco comune, la gran parte degli uomini potrà quindi ritenersi soddisfatta di un semplice accorciamento. Il trimmer è un rasoio elettrico o a batteria, spesso anche impermeabile affinché possa essere usato sotto la doccia, pensato per la riduzione della lunghezza dei peli, da qualche centimetro a pochi millimetri. Non solo ha il vantaggio di essere sicuro in una zona così delicata – per mantenere la lunghezza, le lame non toccano direttamente la pelle – ma elimina la problematica dei peli incarniti evitando il taglio a livello dell’epidermide. Anche in caso si volesse un inguine completamente liscio, il trimmer è propedeutico a rasoio o ceretta: i peli pubici sono normalmente molto lunghi e arricciati, l’accorciamento ne faciliterà la rimozione;
  • Preparazione: dopo aver passato il trimmer, è utile un bagno caldo di 5-10 minuti per ammorbidire la pelle e predisporre i follicoli alla procedura. In aggiunta, è consigliato un sapone idratante per rendere più morbidi i peli stessi, così da agevolare la fase successiva;
  • Procedura e direzione: così come già sottolineato, i peli incarniti si formano per un errato taglio del pelo, che sarà così appuntito e scaverà un condotto innaturale sotto la pelle, oppure per ostruzione dei pori. Se si usa il rasoio, sebbene il contropelo appaia più efficace, è invece consigliato agire in direzione del pelo. Sull’inguine l’orientamento è quindi dall’alto verso l’alto, mentre nella zona immediatamente adiacente, tra il pube e l’ombelico, si noti come la peluria tenda a crescere orizzontalmente dai lati verso il centro. Se si preferisse la ceretta, invece, idratazione e rimedi naturali come malva, camomilla o calendula sono obbligatori dopo il trattamento;
  • Mantenimento: il mantenimento e la prevenzione dei peli incarniti nell’uomo segue le stesse regole femminili. È indicata una biancheria di cotone traspirante, un detergente neutro e un emolliente per favorire la rimozione di cellule morte che potrebbero ostruire i pori, un’igiene intima attenta ma non aggressiva a livello quotidiano.

Sia per il genere maschile che per la controparte, in caso i peli incarniti si fossero già manifestati, sono validi i rimedi di rimozione già illustrati in un precedente articolo: scrub naturali allo zucchero, sale e pinzette disinfettate.

14 giugno 2014
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