Pavimenti bianchi aumentano consumo energia negli edifici

In tema di edilizia, la proposta di sostituire le pavimentazioni esterne con materiali chiari e più riflettenti per diminuire l’effetto “isola di calore urbana” potrebbe avere delle controindicazioni energetiche negli edifici più vecchi. A questa conclusione sono arrivati i ricercatori dell’Università della California dopo aver analizzato i risultati di una simulazione, predisposta per confrontare il fabbisogno energetico per il riscaldamento e il raffrescamento in diverse condizioni di irraggiamento.

In pratica, sostituendo l’asfalto scuro con materiali più riflettenti i palazzi ricevono una maggiore dose di luce. Quelli nuovi, ben isolati e che gestiscono l’illuminazione in modo intelligente, ovvero misurandone il fabbisogno ed erogandola con luci dotate di dimmer, possono approfittare del beneficio, mentre i palazzi vecchi non si accorgerebbero della differenza.

Illuminare un palazzo dal basso grazie ai pavimenti esterni significa dargli il 40% di luce in più durante l’estate, quando la luce incidente si trasforma in calore da smaltire e, quindi, in un aumento dei costi relativi a climatizzatori e impianti di condizionamento.
Il problema non viene compensato in inverno, quando le giornate sono più corte e il sole più basso. Nella stagione fredda la luce riflessa che incide sui palazzi è solo il 12% in più e non riscalda abbastanza.

Il TUF-IOBES (Temperature of Urban Facets Indoor-Outdoor Building Energy Simulator) ha lo scopo di fornire una base scientifica per la legge federale attualmente in discussione al congresso con lo scopo di ridurre lo smog e il riscaldamento urbano. I modelli esistenti per simulare il comportamento termico degli edifici non permettevano di manipolare in modo così drastico il contributo dato dai pavimenti esterni e quelli con cui si studiava l’isola di calore urbana consideravano gli edifici solo come delle scatole vuote.

Jan Kleissl, professore di ingegneria ambientale, e il dottorando Neda Yaghoobian sostengono che il caso peggiore sia quando le nuove pavimentazioni sono poste attorno a uffici con ampie finestre in edifici di media altezza, il posto migliore per metterle sarebbe invece attorno a magazzini senza finestre e senza aria condizionata all’interno o parcheggi all’aperto senza palazzi attorno.

e Università della California

12 novembre 2012
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