Conigli, topi e porcellini d’India hanno un testimonial d’eccezione, niente meno che il baronetto Sir Paul McCartney. Il bassista più famoso del mondo è un vegetariano convinto da molti anni, nonché un difensore integerrimo degli animali. Per questo motivo è sceso in campo in difesa delle cavie da laboratorio, sposando completamente la campagna Be Cruelty-free lanciata dalla Humane Society International (Hsi).

L’iniziativa si concentra sulla richiesta e la necessità di porre fine ai test cosmetici sugli animali, vietati in Europa dal 2013 ma non nel resto del mondo. La triste realtà che vede l’impiego coatto di animali per i test dermatologici, procura solo dolore e sofferenza agli stessi senza ottenere un prodotto sicuro al 100%. Modificare il tipo di acquisto, rivolgendo l’attenzione a trucchi e creme Cruelty-Free, cioè non testati sugli animali, potrebbe fare la differenza.

IL direttore sulla ricerca e tossicologia per Humane Society International, Troy Seidle, si dichiara entusiasta del sostegno volontario di Sir McCartney.

«Siamo d’accordo con Sir Paul quando dice che se la verità sulla sofferenza animale fosse messa sulle confezioni dei cosmetici, prevarrebbe la morale. Quindi speriamo che la gente di tutto il mondo si unirà a Humane Society International e a Sir Paul nello sforzo di trasformare il mondo intero in un mondo libero dalle crudeltà sugli animali».

Paul McCartney, volato fino in India per sostenere la campagna, ha così commentato:

«La triste verità di testare i prodotti di bellezza sugli animali è che provoca loro dolore e sofferenze inimmaginabili. Se ogni cosmetico testato su conigli e topi avesse sulla confezione una foto che mostra questi animali con gli occhi gonfi di pianto e la pelle infiammata, credo che chiunque lascerebbe questa crudeltà sugli scaffali e sosterrebbe la non crudeltà sugli animali. Allora, cerchiamo di difendere questi animali indifesi, sostenendo la Humane Society International con la sua campagna globale Be Cruelty-Free per porre fine alla sperimentazione animale sui cosmetici in tutto il mondo. Andate sul sito e firmate il vostro impegno al Be Cruelty-Free, per contribuire a creare un mondo in cui nessun animale soffrirà e morirà per il bene dei cosmetici. […] I cosmetici possono essere facilmente prodotti senza sperimentazioni crudeli su animali, utilizzando le migliaia di ingredienti esistenti dei quali sono già disponibili dati sulla loro sicurezza, combinati agli avanzati metodi di sperimentazione non animale come il 3D human skin o avanzati metodi informatici».

11 luglio 2012
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