Novità importanti per il rilascio del patentino per cani: secondo una recente integrazione delle linee guida dell’ordinanza del 3 agosto 2015, ora anche i veterinari potranno fornirlo. Non solo Comuni e Asl, ma anche questa importante alternativa per ottenere la certificazione della frequentazione del corso. Il patentino viene rilasciato dopo un percorso formativo di circa 10 ore di pratica più una parte teorica, di tipo facoltativo e aperto a tutti, anche a chi non possiede ancora un quadrupede. Il patentino rimane invece obbligatorio per chi possiede cani ritenuti soggetti potenzialmente pericolosi. È un documento utile per promuovere un accudimento di tipo consapevole e responsabile degli animali di affezione, garantendo al contempo una serie di strumenti e chiavi di lettura per una convivenza serena tra quadrupede e proprietario. Non solo: anche una migliore integrazione e interazione con la collettività, sia canina che umana.

La modifica recentemente introdotta, grazie all’ordinanza attuata dal Ministero della Salute e firmata dal Sottosegretario Vito De Filippo, ha dato ascolto alle innumerevoli richieste di modifica proposte dalla Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI). Un passo importante e più sicuro per chi vive con un cane, che potrà rivolgersi con tranquillità anche a veterinari liberi professionisti esperti in comportamento animale o formati secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale del 26/11/2009. Un’ulteriore alternativa a cui attingere per ottenere con rapidità il documento.

Il corso, suddiviso solitamente in due giornate, è composto da una parte didattica teorica e una parte pratica, il proprietario affronterà così argomenti che riguardano l’interazione canina con la società ma anche le origini sociali ed evolutive dell’animale. Per poi conoscere tutte le fasi della crescita, la tipologia comunicativa tra proprietario e animale, gli obblighi e i doveri, il rispetto delle leggi, la corretta interazione con i bambini e i campanelli di allarme legati all’aggressività. Come specifica Carla Bernasconi, vice presidente FNOVI e presidente Ordine dei Medici Veterinari di Milano:

Il cambiamento del contesto sociale comporta la necessità di rivedere il rapporto millenario con il cane per mantenerlo, incrementarlo e migliorarlo. Si dovrebbe partecipare a questi corsi prima ancora di adottare un cane: dovrebbero essere una sorta di corso preadozione per far comprendere se le scelte che si stanno facendo siano le più opportune in relazioni alla propria situazione familiare e logistica, anche in termini di spazio e tempo. Recentemente la FNOVI ha deciso di mettere a disposizione di tutti i cittadini una serie di relazioni informative da seguire on line, mettendo a disposizione dei proprietari informazioni scientifiche e corrette sul comportamento dei cani.

16 novembre 2015
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