Un’idea strana: cambiare la ricetta delle patatine fritte. A volerlo è la Commissione Europea. Il motivo però non è nemmeno così strano anzi, pare sia legato alla nostra salute. Le patatine fritte, che il Belgio considera una sua invenzione, potrebbero essere rivoluzionate nella loro composizione per evitare la formazione dell’acrilammide.

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La ricetta delle patatine fritte del Belgio è famosa in tutto il mondo visto che vengono scelte patate Bintje, lavate, pelate e tagliate a pezzetti. Dopo vengono fritte due volte in grasso di manzo o cavallo, prima da crude e poi una seconda volta per farle rimanere croccanti fuori.

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La Commissione Europa ora vorrebbe che le patatine, prima dei passaggi di frittura, fossero bollite per evitare la produzione di acrilammide nel prodotto finito in quanto è in parte tossico e si può formare durante la frittura se avviene a temperature superiore ai 120 gradi centigradi.

Ovviamente cambiando il processo di preparazione e cottura, cambia anche il sapore finale. Così il ministro del turismo belga Ben Weyts ha chiesto alla Commissione Europea di ripensarci e non cambiare la tradizione gastronomica del Paese. Per sapere come andrà a finire dovremo però aspettare la decisione finale della Commissione e, nel mentre, magari assaporare per quella che potrebbe essere l’ultima volta, la tradizionale patatina fritta del Belgio.

26 giugno 2017
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