Jonathan Hardman e i suoi tre amici devono la loro vita al cane Rambo, morto poiché colpito da un fulmine improvviso. Il gruppo di escursionisti si era diretto verso il Mount Bierstadt, nei pressi di Denver in USA, in compagnia dei loro cani in una giornata serena e soleggiata. Raggiunti i quasi 4.300 metri di altezza della cima, i ragazzi si erano fermati per riposare e per scattare alcune immagini a testimonianza della grande impresa, foto successivamente condivise sul profilo Facebook. Ma durante il percorso di ritorno il meteo ha subito una variazione istantanea volgendo al brutto in poco tempo, colpendo il gruppo con una violenta pioggia mista a grandine.

Durante la ridiscesa a valle un fulmine improvviso ha squarciato il cielo scaricando la sua potenza a terra, proprio in mezzo agli escursionisti. I ragazzi e i cani sono stati sbattuti a terra dalla scarica elettrica con effetti collaterali non indifferenti, tanto che ognuno di loro credeva di essere morto. Ma a salvare la vita al gruppo è stato Rambo, il Pastore Tedesco di Jonathan, che ha fatto da centro e catalizzatore per il fulmine morendo sul colpo. I giovani, dopo minuti di smarrimento e stordimento, hanno ripreso conoscenza constatando tristemente il decesso del cane.

Molto sofferenti e feriti hanno cercato di caricare il cane sulle loro spalle, ma a causa delle precarie condizioni fisiche hanno dovuto lasciarlo sul posto e raggiungere il centro medico più vicino. Il più colpito dei tre è risultato lo stesso Hardman che, vista la vicinanza con il cane, ha patito di riflesso la violenza della saetta. A confermarlo un esame approfondito svolto sul corpo del ragazzo, che ha evidenziato delle bruciature particolari a lato del collo e una ferita sulla testa probabile punto di contatto con il fulmine. Come sostiene lo stesso Jonathan il cane Rambo gli ha salvato l’esistenza, altrimenti la scarica elettrica si sarebbe abbattuta interamente sul suo corpo.

2 luglio 2015
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