La pasta di mandorle è un alimento dolce che viene tradizionalmente preparato in alcune regioni a sud della penisola italiana. In Sicilia, in Puglia e in Sardegna viene utilizzata per la preparazione di diversi dolci tipici e, infatti, questa pasta dolce è inserita nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf).

Oggi questo ingrediente viene venduto e utilizzato in tutto il mondo ed è diventato un noto ingrediente della pasticceria industriale, professionale e anche casalinga. Vediamo come si prepara, quali sono le sue caratteristiche nutrizionali e come si può utilizzare per preparare di facili biscotti.

Come si prepara la pasta di mandorle

La pasta di mandorle è un impasto semplice preparato con solo 3 ingredienti: zucchero, acqua e mandorle. La pasta di mandorle non va confusa con il marzapane, che invece è una ricetta a base di pasta di mandorle lavorata con albume d’uovo e zucchero.

Per preparare circa un chilo di pasta di mandorle servono:

  • 400 g di mandorle secche da sbucciare;
  • 400 g di zucchero;
  • 150 g di acqua fredda.

Il procedimento è semplice e non richiede alcuna speciale manualità. Le mandorle, ancora con la loro buccia, vanno lessate in acqua bollente per 1 minuto circa, quindi scolate, sbucciate e lasciate intiepidire prima di frullarle finemente. Una volta ottenuta la farina, si deve procedere alla preparazione dello sciroppo sciogliendo lo zucchero in acqua a fuoco medio, in un tegame con i bordi alti. Questa preparazione richiede una certa attenzione: per evitare che lo zucchero si incolli al fondo della pentola, servirà mescolare di continuo. A questo punto si dovrà unire la farina di mandorle allo sciroppo e amalgamare bene il composto mescolando.

La pasta di mandorle così preparata va stesa su un piano liscio antiaderente o eventualmente ricoperto con un foglio di carta oleata, per poi essere lasciata riposare per circa 1 ora. Una volta trascorso questo intervallo di tempo si potrà compattare la pasta con le mani per preparare un panetto, che dovrà essere riposto in frigo per circa 2 ore: per evitare che la superficie della pasta si asciughi troppo è utile coprirla con la pellicola da cucina. Trascorso il tempo di riposo in frigorifero, la pasta di mandole è pronta all’uso.

Valori nutrizionali della pasta di mandorle

La pasta di mandorle è un alimento dolce e molto calorico: 100 g apportano ben 469 kcal. Questa la composizione nutrizionale in macronutrienti di una porzione da 100 g di alimento:

  • carboidrati: 54.6 g, in pratica tutto zucchero semplice;
  • proteine: 9.9 g;
  • grassi: 23.4 g.

Lo zucchero è sostanzialmente l’unica fonte di carboidrati, le mandorle apportano grassi, proteine e una buona quantità di micronutrienti, soprattutto sali minerali.

Le mandorle sono ricche di acidi grassi monoinsaturi e sono anche una buona fonte di vitamine, soprattutto B1, B2, PP, C ed E e di sali minerali come magnesio, calcio, rame e fosforo. Si tratta indubbiamente di caratteristiche interessanti, tuttavia si tratta di un alimento dolce e resta una fonte prevalente di zucchero.

Dolcetti di pasta di mandorle

La pasta di mandorle, preparata secondo le indicazioni fornite, è già pronta per essere gustata o anche utilizzata come ingrediente per dei golosi dolcetti. Uno dei modi più semplici per utilizzarla prevede l’aggiunta, ogni 200 g di pasta di mandorle, di 2 albumi montati a neve e 100 g di zucchero a velo. Il composto così ottenuto può essere utilizzato per la preparazione di biscotti morbidi, da cuocere in forno caldo a 170°C per 10-15 minuti al massimo.

Si tratta ovviamente di pasticcini piuttosto calorici che andrebbero consumati con moderazione.

4 agosto 2015
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