Il farro (Triticum spelta) è un antico grano che non deve essere confuso con quello classico del comune pane (Triticum sativum), con la segale, con l’orzo o con l’avena. Il farro è un membro della stessa famiglia del grano, ma le sue caratteristiche fisiche e nutrizionali lo rendono diverso da quest’ultimo.

La sua popolarità ha risentito negativamente del rapido sviluppo di tecniche moderne di coltivazione nel diciannovesimo secolo. Tuttavia, attualmente il farro sta godendo di un grande ritorno fra i consumatori, sia per il suo riscoperto valore nutrizionale che per la sua maggiore digeribilità.

Pasta di farro e proprietà

La pasta di farro può essere conservata a lungo se la si mantiene lontana dai parassiti, in modo da continuare a fornire proteine, fibre, acidi grassi e carboidrati complessi per molto tempo. È inoltre facile da conservare, da preparare e da digerire. Oltre a ciò, il suo sapore delicatamente nocciolato è delizioso, per un prodotto che si presta a essere condito con tutte le salse utilizzate per la pasta normale.

Di seguito si presenta la ricetta per fare in casa le tagliatelle di farro. La preparazione è vegana e di conseguenza, al posto delle uova, sarà usata la farina di semi di lino.

Pasta di farro fatta in casa

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di farina di farro;
  • 3 cucchiai di farina di semi di lino;
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 9 cucchiai di acqua;
  • 2 pizzichi di sale.

Versate in una ciotola l’acqua e la farina di semi di lino: in questo caso, trattandosi di una ricetta vegana, il prodotto abbinato all’acqua sostituisce il potere addensante delle uova. Amalgamate bene e mettete da parte.

In un’altra ciotola versate la farina di farro, il sale e il composto di acqua e di semi di lino già preparato. Aggiungetevi l’olio di oliva, in modo da rendere l’impasto ancora più morbido e saporito. Amalgamate tutti gli ingredienti e impastateli a mano, fino a ottenere un composto omogeneo, sodo ed elastico. Formate quindi una palla con l’impasto e avvolgetela con la pellicola da cucina, lasciando riposare per un quarto d’ora circa. Trascorso questo tempo, la pasta di farro da voi preparata acquisterà in elasticità, in modo da poter essere maneggiata come preferite.

Ora mettete il vostro panetto su di un ripiano di legno infarinato e tirate con il matterello una sfoglia sottile, spianando e arrotolando continuamente. Tagliate nel senso della lunghezza la pasta, formando delle tagliatelle larghe circa mezzo centimetro. Ponetele ad asciugare una accanto all’altra su di un lato del ripiano, quindi ricopritele con un lieve strato di farina.

Le tagliatelle così ottenute dovranno essere cotte in acqua bollente e salata. Come condimento, potete utilizzare sia un sughetto a base di funghi, sia un mix di erbette aromatiche con un soffritto di olio, aglio e pomodoro. A questo punto, con la vostra fantasia sbizzarritevi per stupite voi e i vostri ospiti.

2 marzo 2015
I vostri commenti
Antonino Attinasi, lunedì 2 marzo 2015 alle19:30 ha scritto: rispondi »

Desidero sapere dove comprare la pasta di farro e quanto costo grazie

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