Pasta di Gragnano IGP con glifosato, nuova allerta di Granosalus

Il risultato di un’indagine condotta da GranoSalus presso un laboratorio accreditato rivelerebbe la presenza di tracce di glifosato nella pasta di Gragnano IGP, un pesticida che in Europa è vietato utilizzare. Dai test condotti su cinque marche della nota pasta ben 4 presenterebbero residui di tale sostanza, due delle quali riconducibili a Oscar Farinetti (patron di Eataly).

La prima marca di pasta di Gragnano IGP che secondo l’associazione contiene glifosato è la Tre Mulini, distribuita dal Gruppo Eurospin (0.093 mg/kg); la seconda è la Rigorosa (0.075 mg/kg), prodotta dal Pastificio Lucio Garofalo Spa per conto del Premiato Pastificio Afeltra Srl; la terza è quella del Pastificio G. Di Martino (0.052 mg/kg) e infine la quarta è Afeltra (0.045 mg/kg), prodotta dal Premiato Pastificio Afeltra Srl.

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L’unica marca di spaghetti di Gragnano IGP a essere esente da glifosato sarebbe Afeltra – 100% Grano Italiano, sempre di proprietà del Premiato Pastificio Afeltra Srl (controllato da Eataly). Come ha dichiarato GranoSalus:

L’indicazione geografica protetta (IGP) è un marchio riconosciuto dall’Unione Europea a prodotti alimentari la cui qualità, reputazione o altra caratteristica si colleghi a un determinato territorio.

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GranoSalus risulta giunta a una particolare conclusione, espressa dalla stessa associazione, che il grano utilizzato “non è sempre italiano”. Se l’informazione si rivelasse veritiera, saranno tuttavia necessari ulteriori test e approfondimenti da parte degli organi competenti, i consumatori sarebbero convinti di acquistare pasta di Gragnano IGP con grano italiano, quando invece italiano non è.

24 gennaio 2018
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