La pasta con farina di farro è una gustosa e sana altenativa alla più comune varietà, sia fresca che secca, con farina di frumento o semola di grano duro.

Il farro è una graminacea antica: dai suoi chicchi si ricava per macinazione una farina che, sia nella versione integrale che setacciata o bianca, è apprezzata per il gusto e le caratteristiche nutrizionali.

La pasta di farro è più ricca in proteine e sali minerali: se preparata con la farina integrale, è anche molto più ricca di fibra alimentare perlopiù insolubile. C’è un’altra peculiarità che rende questa graminacea davvero diversa dalle altre: le proteine che contiene sono ricche di metionina, un amminoacido essenziale di cui di solito i cereali sono carenti. Le ricette a base di pasta di farro mantengono questo vantaggio nutrizionale: la bollitura causa una certa perdita di sali minerali, che si disperdono appunto nell’acqua di cottura.

Di seguito, una ricetta con la pasta di farina di farro fatta a mano.

Pasta fresca senza uova ai carciofi

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 350 g farina di farro;
  • 50 g farina d’avena;
  • 300 g carciofi crudi già puliti (al netto degli scarti);
  • 50 g crema olive nere;
  • 2 cucchiai olio di oliva extravergine.

Mettete sul piano di lavoro la farina di farro e la farina di avena. Riempite una tazza di acqua tiepida e iniziate a versante un po’ al centro del cumulo di farina. Cominciate a incorporare gli ingredienti e proseguite a impastare con la punta delle dita. Aggiungete poca acqua per volta fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo: la classica “palla di pasta”.

A questo punto va preparata la sfoglia, a mano con un matterello oppure con la macchina per la pasta. Dovrete stendere una sfoglia unica sottile, per poi ricavare delle tagliatelle sottili, simili a spaghetti.

Fate bollire l’acqua per cuocere la pasta e, nel frattempo, tagliate i carciofi in spicchi sottili e cuoceteli al vapore. In una padella antiaderente scaldate, senza friggere, l’olio extravergine di oliva con la crema di olive nere e, dopo qualche minuto, unite i carciofi cotti al vapore: proseguite la cottura per 4-5 minuti. Scolate la pasta fresca e infine saltatela in padella nel sugo appena preparato. Servite quindi calda.

La ricetta, dal punto di vista nutrizionale, è un primo piatto: apporta per la maggior parte carboidrati. Per completare il pasto sarà necessario scegliere una adeguata fonte di proteine. I carciofi e le farine, di farro e di avena, garantiscono una pasta fresca molto ricca di fibra alimentare: una porzione assicura già il 46% della quantità giornaliera di fibra raccomandata.

19 gennaio 2015
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