Le forti piogge che hanno stravolte il sud dell’Australia hanno inciso sulla quotidianità dei cittadini, sulla loro routine. L’aumento del livello delle acque, quindi la pioggia caduta in forte abbondanza, hanno sconvolto tragitti e strade. Percorsi normali sono diventati veri e propri fiumi in piena, ricchi di foglie, fango e detriti. La precipitazione eccezionale ha prodotto esondazioni che hanno colpito maggiormente la zona di Victoria, stravolgendo in particolare zone abitate e agricole. Una condizione che, a quanto pare, potrebbe non estinguersi velocemente mentre l’eccedenza di acque sta ferendo con ferocia anche gli animali da lavoro, da allevamento ma anche autoctoni.

Come nel caso del koala intercettato da Russell Latter che, semplicemente di passaggio durante le forti precipitazioni, ha scorto l’animale in forte difficoltà. L’uomo, mentre tornava a casa dal lavoro, si è trovato nel mezzo di una condizione climatica sfavorevole. Le piogge esagerate hanno rallentato il suo cammino, e questo gli hanno permesso di scorgere il koala in pericolo. L’animale, imprigionato sopra uno strato di foglie bagnate e legname zuppo, appariva completamente fradicio e impossibilitato a muoversi. L’acqua stava invadendo completamente la zona e, per lui, l’unica possibilità di salvezza sarebbe stata la strada di scorrimento automobilistico.

Non scorgendo il percorso di sicurezza, l’animale rimaneva fermo e frustrato dall’acqua battente. Russell, colpito da tanta difficoltà, ha deciso di intervenire in soccorso del piccolo. Liberando il percorso dal fogliame e dagli ostacoli ha mostrato la via di fuga al marsupiale, scortandolo con calma per non spaventarlo. Come mostra il video, pubblicato sulla pagina Facebook di Latter, il koala era circondato dal fango e da barriere naturali. Ma dopo aver superato i blocchi l’animale ha potuto raggiungere la sicurezza di un albero, arrampicandosi verso la cima più alta. Qualche tempo dopo l’uomo ha interagito con una guardia forestale che gli ha confermato come i koala siano soliti contrastare le precipitazioni, grazie alla pelliccia isolante. E che solitamente gestiscono la stagione delle piogge proprio raggiungendo le cime delle piante, sui cui attendono fino alla fine delle problematiche.

16 settembre 2016
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