Le festività pasquali sono finalmente arrivate e, complice la momentanea chiusura delle scuole, sono molte le attività divertenti che si possono compiere in compagnia dei bambini. Un’idea certamente originale, e capace di garantire ore di felicità ai più piccoli, è certamente quella della caccia alle uova di Pasqua. Si tratta di un’attività che può essere organizzata in casa, anche se i maggiori risultati si ottengono approfittando di un giardino fiorito.

Di seguito, qualche indicazione su questa originale caccia al tesoro, con i riferimenti per i materiali da usare, le regole del gioco e gli eventuali premi per i piccoli partecipanti.

Regole e preparazione

La caccia alle uova pasquali è un gioco molto diffuso negli Stati Uniti e nei paesi del Nord Europa: il giorno di Pasqua, oppure la giornata successiva, vengono nascoste delle uova di plastica o polistirolo in casa oppure in giardino, dopodiché si fornisce una piccola cesta ai bambini affinché possano raccoglierle. Il tutto in cambio di un piccolo dono, siano dei gustosi cioccolatini, pupazzi, giocattoli e quant’altro.

La fase di preparazione parte ovviamente dalla scelta delle uova. In genere si scelgono elementi di plastica, disponibili in molti negozi di decoro e bricolage, poiché già colorati e pronti per essere posizionati. In alternativa, si possono preparare degli esemplari in polistirolo oppure in legno, da dipingere autonomamente, anche con l’aiuto degli stessi bambini. Una tecnica interessante per ottenere un risultato davvero stupefacente potrebbe essere, come facile intuire, quella del découpage.

Trovate le uova, può essere necessario un passo aggiuntivo. Qualora i bambini fossero molto piccoli, infatti, potrebbero aver difficoltà nel rilevare le uova nell’erba oppure nei luoghi nascosti della casa. Per questo motivo, utile sarà applicare una striscia di cartoncino colorato sulla superficie delle stesse uova, avvalendosi di colla vinilica, affinché siano facilmente identificabili.

Infine, servono ovviamente dei cestini per la raccolta degli esemplari, tanti quanti i bimbi in gioco. Un alternativa simpatica, e di riciclo creativo, potrebbe essere il recupero delle borse di carta solitamente utilizzate per lo shopping, da decorare con conigli di cartoncino, fiorellino o il nome di ogni piccolo partecipante.

Distribuzione delle uova e gioco

Preparato tutto l’occorrente, non resta che nascondere le uova in casa o nel giardino. Meglio non scegliere luoghi troppo complicati, anche perché ogni nascondiglio dovrà essere a misura di bimbo, né alimentare un’eccessiva competizione. Indipendentemente dal numero di uova raccolte, infatti, ogni partecipante dovrà ricevere un premio.

Un’idea simpatica potrebbe essere quella di realizzare, magari riciclando della vecchia carta di giornale o del cartoncino, delle piccole mappe che possano aiutare i bambini nel rinvenire gli esemplari o, almeno, il primo dei tanti. Si tenga conto della probabilità vi siano partecipanti in età prescolare, quindi non ancora in grado di leggere autonomamente: anziché scritte, perciò, si ricorra a icone e disegni. La mappa può essere anche realizzata in digitale, con l’aiuto di qualsiasi software di grafica, per poi essere stampata nel numero delle copie necessarie.

La fase di gioco non ha tempistiche precise: la caccia termina quando tutte le uova saranno state raccolte o, in alternativa, quando i bambini mostreranno i primi segni di stanchezza. Come già anticipato, è consigliato prevedere i medesimi premi per ogni singolo concorrente, indipendentemente dal numero di uova raccolte, per non alimentare delusione e gelosie. In caso si volesse comunque premiare il più abile dei raccoglitori, si potrà preparare una coccarda con del cartoncino colorato e dei nastri abbinati, da aggiungere ai premi già distribuiti in egual misura a tutti i presenti.

27 marzo 2016
Lascia un commento