Il weekend di Pasqua non è sinonimo solamente di buona cucina, festeggiamenti e qualche polemica, come quella sulla mattanza degli agnelli. Si tratta anche di una due giorni di spostamenti e mobilità, e pare che per il 2012 gli italiani abbiano preferito il più ecologico treno all’inquinante automobile.

Sono oltre 1,5 milioni gli italiani che hanno deciso di raggiungere parenti e amici nelle loro regioni d’origine avvalendosi delle ferrovie, con un incremento del 5,5% rispetto al 2011. Ed è boom per le città d’arte, come Roma, Firenze e Venezia, segno di come la crisi abbia spostato le mete vacanziere dall’esotico estero alle bellezze dello Stivale. Ottimi risultati anche per Torino e Lecce, una delle zone più suggestive dello splendido Salento.

L’aumento della scelta del treno come mezzo di locomozione ha presentato già degli effetti benefici sulla circolazione su strada, con le prime stime in termini di traffico e inquinamento. Si pensa che siano 900.000 in meno gli automezzi sulle principali autostrade italiane, con i conseguenti effetti benefici in termini di emissione di anidride carbonica e altri inquinanti nell’atmosfera. Le grandi città, come ad esempio Milano, sperano invece che le partenze e il meteo non troppo favorevole siano d’aiuto alla riduzione dei livelli di PM10.

Pasqua segna, quindi, una nuova consapevolezza green? Non è dato sapere se gli abitanti dello Stivale abbiamo improvvisamente deciso di sensibilizzarsi verso l’ambiente, di certo le offerte speciali e le iniziative a tema non possono che aver influenzato positivamente questa scelta. Le Ferrovie dello Stato, ad esempio, hanno pensato a numerose riduzioni di prezzo e pacchetti viaggio scontati sulle proprie linee più quotate, come il Frecciarossa, e hanno organizzato altri eventi, come la possibilità di trasportare gratuitamente una bicicletta durante il giorno di Pasquetta. In definitiva, è tempo di cambiare un famoso motto: “Natale con i tuoi, Pasqua con l’ambiente”.

7 aprile 2012
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