La Pasqua 2014 è ormai vicina: è tempo di pensare al tradizionale pranzo con parenti e amici. La celebrazione della Resurrezione è però anche un calvario per molte specie animali, in particolari gli agnelli, per quella che è una mattanza del tutto evitabile. Perché non approfittare della ricorrenza, allora, optando per un menu vegetariano, salutare e gustoso?

È da questo proposito che nasce il sito CambiaMenu, un’iniziativa di LAV per dei piatti pasquali che non siano solamente cruelty-free, ma anche ecocompatibili e irresistibili al palato. Con la previsione di oltre 450.000 tra capretti e agnelli che subiranno la più nefasta delle sorti entro il prossimo 20 aprile, non c’è modo più intelligente per sensibilizzare sul tema.

Grazie alla creatività della chef Arianna Dall’Occo, LAV ha elaborato delle portate adatte a tutti, anche a chi non ha optato per una dieta vegetariana o vegana in senso stretto, ma vuole avvicinarsi a questa disciplina alimentare. Quattro i piatti principali, da coordinare con l’intero archivio di ricette da diverso tempo già presenti sul sito:

  • Frittelle di radicchio e porri con salsa di avocado e lime: un piatto semplice, morbido, piacevole alla vista e al palato. Protagonista è il radicchio, pietanza dalle mille proprietà benefiche, associato all’esotico del lime, ma anche al sapore dell’olio di arachidi, delle spezie e alla consistenza della farina;
  • Conchiglioni ripieni di patate e pomodori secchi: un primo ricco di colori e di sapori, l’abbinamento perfetto della pasta con il pomodoro – il suo condimento principe – ma anche delle patata. Caldo ed energico, viene completato dalla crema di carciofi e mandorle, per quel tocco originale e inatteso che saprà come stupire i commensali;
  • Straccetti di seitan e tortino di spinaci: un secondo che non deluderà di certo gli irriducibili della carne, perché la ricorda in consistenza al palato e in sapore. Il seitan, uno degli ingredienti cardine dell’alimentazione vegana, è declinato con l’energia degli spinati, ma anche con i benefici dell’aglio, delle carote e della farina di ceci;
  • Crostata al cioccolato con mousse all’arancia: uno dei dolci tradizionali per la Pasqua, la crostata, rivisitata in salsa green affinché sia compatibile con le esigenze dei vegani a tavola. La panna utilizzata è del tutto vegetale, mentre le uova sono sostituite da latte di soia, amido di mais e margarina vegetale.

Non solo attenzione agli ingredienti di origine animale, ma anche sostenibilità: per essere davvero green e per ridurre l’impatto dell’alimentazione in termini di emissioni nocive, sarà d’obbligo affidarsi al chilometro zero e alle coltivazioni biologiche per le proprie pietanze. Perché no, questa potrebbe essere la giusta spinta per iniziare a coltivare un piccolo orto domestico.

11 aprile 2014
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