Party di Capodanno ecosostenibile: come organizzarlo

Mancano pochi giorni a Natale e in molti già stanno iniziando a programmare anche il proprio party di Capodanno. Il classico cenone del 31 dicembre rappresenterà per gli italiani un momento quasi “rituale” per dare addio all’anno ormai in chiusura e il benvenuto al 2018. Importante sarà però non dimenticarsi della Terra e dell’ambiente, cercando di organizzare un evento ecosostenibile e amico della natura.

Quando si organizza il party di Capodanno 2018 sono diversi gli aspetti da tenere in considerazione affinché sia un evento divertente, ma anche ecosostenibile. La cura andrà messa sia dal punto di vista di ciò che si porterà in tavola che per quanto riguarda decorazioni, allestimento e preparazione della tavola e altro ancora. Ecco di seguito alcuni consigli per organizzarlo al meglio e nel rispetto dell’ambiente.

Pranzo di Natale

Pexels

Anche nel caso in cui si preferisca organizzare un party di Capodanno 2018 svincolato dal tradizionale cenone è bene organizzarsi col dovuto anticipo per quanto riguarda la definizione degli spuntini o del buffet. Il rischio in questi casi è di cadere nella trappola dei “classici” di fine anno come caviale, salmone affumicato, oppure anche quantità eccessive di carne. Meglio in ogni caso preferire prodotti stagionali, locali e possibilmente biologici.

Per quanto riguarda invece le decorazioni natalizie evitare di rivolgersi a prodotti usa e getta, destinati all’immondizia una volta terminata la festa. Al contrario, un po’ di creatività e di riciclo possono rappresentare ottime soluzioni per decorazioni simpatiche, divertenti e soprattutto ecosostenibili.

Restando in tema di “usa e getta” è meglio evitare piatti, bicchieri e posate di plastica, preferenze le normali stoviglie o soluzioni più sostenibili come quelle realizzate in mater-bi. Stesso discorso vale per le tovaglie, che sarà preferibile siano di stoffa o realizzate con carta riciclata.

Carta di Natale

Christmas decoration over wooden background via Shutterstock

Preparare in anticipo i vari secchi o sacchetti nei quali smaltire i rifiuti, non dimenticando durante e al termine dei festeggiamenti di gettare ogni materiale nell’apposito contenitore. Una buona raccolta differenziata comincia ancora prima di separare gli scarti: dipenderà dalla selezione di prodotti acquistati, che se attenta porterà a un quantitativo di indifferenziata o “secco” molto ridotto.

Alcuni rifiuti spesso finiscono nell’indifferenziata perché si pensa non siano riciclabili. Un esempio sono i tappi di sughero, che alcuni Comuni consentono di smaltire nella frazione umida. Informarsi in anticipo presso il proprio Comune o presso il gestore del servizio di raccolta sulle modalità più corrette nel proprio territorio.

In caso di party di Capodanno 2018 in giro per la città evitare di utilizzare troppe auto, ma preferire un servizio di auto condivisa oppure organizzarsi con amici e/o parenti per raggiungere le destinazioni prefissate con il minor numero di vetture possibile. Ne risulterà un minor quantitativo di emissioni nocive.

Sia che l’evento sia organizzato in casa o altrove si potrebbe essere tentati di acquistare un vestito appositamente per l’occasione. Quello che dovrà essere evitato è l’acquisto di un capo d’abbigliamento “usa e getta”, che difficilmente potrà essere indossato una seconda volta.

30 dicembre 2017
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