Pannelli termoriflettenti: cosa sono e quanto si risparmia

Non è sempre semplice approfittare di un buon isolamento termico all’interno della casa, per evitare le dispersioni di calore e, contestualmente, raggiungere un buon risparmio energetico. Solo negli ultimi decenni si è cominciato a costruire abitazioni efficienti da questo punto di vista, ma la gran parte della popolazione vive in stabili eretti diverso tempo fa, senza quindi poter approfittare di un maggiore controllo sul riscaldamento. Fortunatamente, una soluzione facile ed economica può correre in soccorso di chi volesse ridurre la dispersione termica nell’appartamento: il merito è dei cosiddetti pannelli termoriflettenti, che consentono di realizzare delle pareti completamente termoriflettenti. Quali sono le caratteristiche e, soprattutto, i vantaggi?

Prima di cominciare, è bene sottolineare come l’installazione di pannelli termoriflettenti debba essere effettuata da personale esperto, anche in relazione al sistema di riscaldamento già presente all’interno dell’abitazione. Le informazioni di seguito riportate hanno unicamente un carattere informativo.

Pannelli termoriflettenti: cosa sono?

Pannelli termoriflettenti: cosa sono e quali costi implicano

Le pareti termoriflettenti – o anche semplicemente i pannelli termoriflettenti – vengono realizzate con dei materiali isolanti, pensati per riflettere letteralmente il calore all’interno delle stanze, anziché disperderlo sulle pareti o all’esterno.

Nei comuni sistemi di riscaldamento, ad esempio i classici tramite termosifoni, l’acqua calda circola all’interno degli apparecchi e li riscalda per convenzione: circolando dal basso verso l’alto, di conseguenza, il termosifone sarà più caldo nella sua parte superiore e più freddo in quella inferiore. E anche il calore generato tende a concentrarsi nella parte superiore delle abitazioni, nonché a essere assorbito dalle pareti fredde. Questo processo determina la dispersione: per scaldare una stanza, è necessario consumare molta energia poiché parte del calore generato viene proprio assorbito dalle pareti.

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I pannelli o le pareti termoriflettenti invertono questo processo, impedendo la dispersione esterna o tramite i muri della casa, quindi spingendo il calore verso il centro degli ambienti. Di norma, i pannelli in questione sono realizzati il polietilene rivestito di alluminio e, naturalmente, possono essere integrati nell’arredamento della propria casa grazie a rifiniture dello stesso colore dei muri. Di norma, non è necessario ricoprire tutta la stanza, ma la soluzione può essere installata nei pressi dei termosifoni o sulle pareti perimetrali, ovvero quelle maggiormente a contatto con l’aria esterna. Per capire i luoghi dell’appartamento dove una simile risorsa si può rivelare maggiormente utile, è necessario chiedere il parere di un esperto.

Pareti termoriflettenti: vantaggi e costi

Pannelli termoriflettenti: quanto fanno risparmiare?

Come facile intuire, l’installazione di pareti termoriflettenti porta numerosi vantaggi all’interno della casa, soprattutto in termini di risparmio energetico: evitando la dispersione di calore e l’assorbimento da parte dei muri freddi, la quantità d’energia per riscaldare un ambiente è certamente minore. Sebbene i risultati possano variare da un’abitazione all’altra, anche in relazione alla qualità dei materiali impiegati, si può ottenere una resa migliore tra il 10 e il 40%. Oltre al risparmio in bolletta, naturalmente, vi è anche un minore impatto sull’ambiente dati i consumi più contenuti.

Vi sono anche vantaggi in termini di ingombro, poiché i pannelli per realizzare soluzioni termoriflettenti sono solitamente spessi pochi millimetri, così come anche d’installazione: non sono necessarie opere di muratura distruttive. Così come già accennato, possono quindi essere facilmente integrati nell’arredamento esistente, grazie alla disponibilità di finiture identiche al colore e alla grana del muro sui quali andranno applicati.

I costi sono abbastanza contenuti, soprattutto in relazione ad altri strumenti per l’ottimizzazione energetica: di media, l’acquisto dei materiali comporta una spesa dai 7 ai 20 euro al metro quadrato, a seconda della qualità prescelta. A questi dovranno essere eventualmente aggiunti i listini d’installazione.

31 marzo 2018
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