L’accordo siglato alla COP21 di Parigi preme per una maggiore diffusione delle energie rinnovabili, fonti di elettricità ritenute dagli scienziati sicure, inesauribili ed ecologiche. Eppure a causa di una comunicazione non sempre efficace sul tema alcune comunità nutrono timori infondati nei confronti dell’eolico e del fotovoltaico. È il caso degli abitanti di Woodland, una cittadina del Nord Carolina.

Il consiglio cittadino ha negato l’autorizzazione alla costruzione di un parco solare a causa delle paure degli abitanti e ha bloccato tutti i nuovi progetti fino a nuovo ordine. I timori che si sono diffusi tra la popolazione denotano una scarsa conoscenza delle energie rinnovabili. Gli abitanti temono che lo sfruttamento dell’energia solare per la produzione di elettricità possa sottrarre al Pianeta e all’umanità la luce solare necessaria alla sopravvivenza.

Alcuni residenti sono convinti che i pannelli solari siano responsabili dei casi di cancro registrati nella zona. In mezzo ai timori infondati di alcuni cittadini non mancano osservazioni con maggiore fondamento. Tra i residenti molti lamentano un consumo di suolo eccessivo da parte delle compagnie fotovoltaiche e una perdita di valore degli immobili circondati dalle centrali solari.

Gli scienziati si affrettano a rassicurare l’opinione pubblica che non c’è alcun legame tra il cancro e i pannelli fotovoltaici. L’installazione di impianti solari non influenza la quantità di radiazione che colpisce una determinata area della Terra. Gli specchi utilizzati nelle centrali solari a concentrazione convogliano la luce su una superficie specifica e limitata senza nuocere a chi vive nelle vicinanze dell’impianto.

Le energie rinnovabili, al contrario dei combustibili fossili, possono essere sfruttate senza rischi per il Pianeta e l’umanità. Utilizzare l’energia solare per produrre elettricità pulita non sottrarrà calore al resto della Terra e ai suoi abitanti e non “esaurirà” il Sole. Allo stesso modo gli impianti eolici non esauriranno i venti che soffiano sul Pianeta.

Una verità inconfutabile che purtroppo è stata ignorata dal consiglio cittadino di Woodland. Il compito delle amministrazioni locali sarebbe invece quello di dissipare i timori infondati sulle energie rinnovabili che si diffondono tra la popolazione combattendo la sindrome NIMBY.

15 dicembre 2015
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I vostri commenti
Gastone, giovedì 17 dicembre 2015 alle14:11 ha scritto: rispondi »

Non dimentichiamo che le compagnie petrolifere hanno rovesciato i governi per ottenere le concessioni. Immaginate voi se non sono in grado di diffondere false notizie ed allarmismi per contrastare l'inarrestabile avanzata delle energie rinnovabili.

pierluigi.biagioni, mercoledì 16 dicembre 2015 alle13:22 ha scritto: rispondi »

La priorità del fotovoltaico e mini eolico è quella di installare sui tetti delle case, capannoni, bordi delle autostrade, ponti coperti, ecc... ovverosia suolo già accupato !

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