Il fatto che lo zoo non sia un luogo spassoso e divertente, almeno per chi lo abita, è risaputo da tempo. La condizione di reclusione imposta rende la vita difficoltosa per molte specie solite scorrazzare libere, alcune di queste poi gradirebbero un clima e una temperatura diverso da quello di una città. Un animale in particolare, il panda, è da sempre sulla lista nera degli animali in via di estinzione. La necessità di preservare il numero sempre più esiguo, garantendo cibo e tranquillità, spesso costringe questo animale a una vita di totale reclusione.

E una situazione del genere spesso incide sul suo umore, sulla sua armonia con l’ambiente. Per questo motivo il personale dello Yunnan Safari Park, in Cina, ha deciso di rivoluzionare la sua struttura per rallegrare il panda Sijia. L’animale, di natura pacifica, gentile e sensibile, ha mal digerito la solitudine dopo la separazione imposta dalla sua amica di lunga data Meixi. I due, che convivevano dal 2008, sono stati separati a marzo di questo anno e la femmina di panda è ora ospitata in un parco naturale nel sud-ovest della Cina.

Sijia è così sprofondato in uno stato di torpore e depressione, che lo ha reso poco reattivo alla presenza di cibo e stimoli. La struttura, allarmata dalla condizione, ha deciso di rivoluzionare la zona dove l’animale vive, trasformandola in uno spazio ludico e interattivo. L’inserimento di altalene, giochi, scalette, pupazzi ed elementi ricreativi pare aver fatto breccia nel cuore dell’animale. L’introduzione di un maxi schermo, con le immagini di suoi simili, ha reso il tutto ancora più interessante.

Il panda ha così ripreso le sue attività quotidiane, dimostrando maggiore reattività agli stimoli, quindi un umore più sereno e allegro. Per ovviare al problema della solitudine lo zoo sta meditando l’ingresso di un nuovo esemplare, che possa così accompagnare Sijia rendendo migliori le sue giornate.

24 aprile 2014
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