Sono la coppia più bella di Hollywood, oltre che il duo più umanitario della storia del cinema, con il loro impegno per le nazioni in guerra e la loro squadra di pargoli adottati qua e là per il globo. Che cosa manca a Angelina Jolie e Brad Pitt per essere praticamente perfetti? Assolutamente nulla, considerato come ora siano anche fautori dello stile di vita green.

Angelina Jolie aveva già dimostrato il proprio interesse per i temi importanti del mondo, non a caso è un’ambasciatrice dell’ONU, ma per il risveglio ecologista ci è voluto lo zampino del figlio Maddox. Dopo una visita a Legoland, il piccolo avrebbe chiesto ai genitori di poter costruire un parco giochi, ed eccolo accontentato: sorgerà presto nel sud della Francia una zona divertimenti al 100% ecologica.

Secondo i tabloid inglesi il parco giochi disporrà di un’enorme piscina, scivoli, tunnel, navi da pirati, castelli, una pista da go-kart e anche di un vecchio carosello. Ma i fatti più interessanti sono che l’area sarà costruita sottoterra per non deturpare l’estetica del territorio, tutte le attrattive saranno costruite da materiali di recupero e alimentate a energia solare e, non ultimo, ogni goccia d’acqua necessaria verrà opportunamente filtrata e riutilizzata. In altre parole, divertimento eco-compatibile e quasi a impatto zero. Un solo difetto: non sarà aperto al pubblico.

La notizia in Rete è stata accolta sia con gioia che con altrettante polemiche. È certamente apprezzabile il piglio ecologista della coppia hollywoodiana, ma secondo alcuni si tratterebbe soltanto di una delle tante manifestazioni del consumismo. I bambini Pitt di certo non hanno carenza né d’affetto né materiali, quindi un parco giochi esclusivo potrebbe apparire come un plus stridente rispetto alle popolazioni povere che già la coppia difende con ardore. D’altro canto, però, non si può negare come altri VIP non avrebbero fatto altrettanto, magari adottando una soluzione altamente inquinante per l’ambiente.

In definitiva, ci si sente di assolvere i Brangelina dalle accuse mosse: è vero che la posizione di privilegiati permette loro di lanciarsi in vezzi sicuramente evitabili, e ovviamente non permessi alle persone comuni, ma finché si tratta di un progetto eco-compatibile, a zero immissioni e studiato per non aggredire l’ambiente locale, ben venga. E nell’attesa di scoprire se i coniugi diventeranno i nuovi porta bandiera dell’ecologia, di certo hanno già vinto la palma come migliori genitori del mondo.

28 febbraio 2012
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