Pannolini, creme e salviette: i rischi per la salute dei bambini

Pannolini, creme e salviette per bambini sotto accusa. A lanciare l’allerta è il mensile francese per consumatori “60 Millions de consommateur”, che ha fatto analizzare in laboratorio 155 prodotti destinati ai neonati. Poco confortanti i risultati, con un terzo dei campioni indicato come contenente sostanze tossiche (inclusi glifosato, agenti irritanti o allergizzanti e fenossietanolo).

Per quanto riguarda i pannolini la presenza di glifosato è emersa nei prodotti realizzati da vari marchi, tra cui Love & Green, Lotus Baby, Pommette e Lillydoo); presenza di composti organici volatili per il marchio Children’s Words. Sebbene i livelli riscontrati siano molto bassi, il mensile francese non ha escluso possibili ripercussioni sulla salute in quanto ulteriori esposizioni all’erbicida e ai COV (composti organici volatili) sono possibili da altre fonti.

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Le salviette per bambini sarebbero a rischio fenossietanolo secondo il mensile francese, che ne ha riscontrato traccia in 3 prodotti su 44 analizzati (inclusa la marca Mixa Bébé). Nella maggior parte dei campioni analizzati, prosegue 60 Millions de consommateur, il laboratorio ha registrato la presenza di irritanti, allergeni o più in generale di “ingredienti indesiderabili”.

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Tra le creme sono risultati tra i marchi “bocciati” Mixa e Nivea Baby, entrambi conterrebbero fenossietanolo secondo il mensile francese. In questa categoria di prodotti vi sarebbe inoltre un più generale “utilizzo indiscriminato” di profumi. Come riferito nello studio: “Tutti i latti da bagno includono i profumi, anche quelli con un’etichetta biologica”.

In tutti i casi descritti vi sarebbe scarsità di informazioni nelle rispettive etichette; per quanto riguarda le creme sarebbe indicata solamente la presenza di “molecole di fragranza” (classificate in un elenco di 26 sostanze allergeniche). Non sarebbero esenti secondo 60 Millions de consommateur neanche alcuni saponi, ritenuti troppo aggressivi per la pelle dei neonati a causa del contenuto di tensioattivi: da evitare secondo il mensile sono sopratutto sodio lauril solfato e ammonio lauril solfato.

27 agosto 2018
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