Pannelli solari sui tetti grazie ai telefonini usati

Pannelli solari sui tetti delle scuole grazie alla raccolta di telefonini usati. È questa l’idea avuta da Vodafone, Enel e Legambiente, che insieme a diversi comuni italiani realizzeranno nei prossimi mesi il progetto My future.

A partire da maggio 2008 la Vodafone, tramite la campagna “Il tuo telefonino ha ancora tanta energia” ha raccolto in tutta Italia migliaia di telefoni cellulari dismessi e con il ricavato della loro rigenerazione (avvenuta tramite l’azienda Primatech Service, specializzata nel settore) ha potuto finanziare l’acquisto e l’installazione di un impianto fotovoltaico, a cura di Enel.si, sul tetto della scuola media di Fabiano (La Spezia).

Questa è solo una delle tante iniziative promosse da Vodafone negli ultimi 7 anni, volte al riciclo dei cellulari dismessi a scopo benefico. Basti pensare alla campagna della Vodafone Uk dello scorso gennaio, “Recycle your old phone”, che destinava i terminali a società come la Fonebak.

I comuni selezionati da Legambiente per il progetto My future sono stati appunto Fabiano, quindi Agrigento, Comacchio, Grosseto, Palermo e Pesaro. I comuni tramite l’installazione di pannelli fotovoltaici, produrranno in media 7000 kilowattora all’anno, e faranno risparmiare al nostro paese l’emissione di 5 tonnellate di CO2 all’anno.

L’obiettivo di Legambiente è di estendere in futuro questo progetto ad altri comuni, guardando ai tetti di altri edifici pubblici. La scelta di una scuola per dare il via all’esperimento è chiara: la campagna vuole sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto le nuove generazioni, non solo per promuovere la diffusione delle energie rinnovabili, ma anche per educare ad un comportamento sostenibile nell’uso e consumo dei prodotti tecnologici, utilizzati quotidianamente anche dai giovanissimi.

8 ottobre 2008
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