Pannelli solari: presto il riciclo made in Italy con Ecolight

Negli ultimi anni il settore del fotovoltaico in Italia, anche grazie agli incentivi, ha vissuto un vero e proprio boom. C’è però un’inevitabile conseguenza di tanto successo: sono sempre più numerosi i moduli esausti, rotti o non più funzionanti che è necessario smaltire. Lo scorso anno si è parlato addirittura di oltre 50mila pannelli.

Attualmente in Europa solo la Germania possiede un impianto di smaltimento in grado di raccogliere e riciclare i pannelli solari non più utilizzabili. Presto però questo servizio innovativo arriverà anche in Italia grazie a Ecolight, consorzio che già dal 2004 si occupa della raccolta e del trattamento di rifiuti provenienti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il corretto funzionamento del sistema integrato sarà garantito anche grazie alla collaborazione di Se.Val Divisione Ecologia e Csr, ovvero il Centro Servizi RAEE.

Il nuovo sistema di smaltimento e riciclo dei moduli fotovoltaici verrà presentato a Ecomondo, Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile, che si svolgerà a Rimini dal 9 al 12 novembre. È stato lo stesso direttore di Ecolight, Giancarlo Dezio, a spiegare il perché di questo nuovo impianto:

La maggior parte dei pannelli solari non più funzionanti è interamente recuperabile. Opportunamente trattati, infatti, è possibile ottenere silicio, vetro, alluminio e plastica: tutte materie prime seconde, che possono essere reimmesse nei cicli produttivi facendo risparmiare energia e contribuendo a salvaguardare l’ambiente. Pensare oggi a come smaltire i pannelli solari è già una necessità, se vogliamo evitare di trovarci a parlare di emergenza in un prossimo futuro.

In effetti i dati sul fotovoltaico in Italia confermano le preoccupazioni di Dezio. Dalle stime risulta che sono attualmente operativi oltre 288mila impianti, per un totale di circa 52 milioni di pannelli fotovoltaici. Nel giro di pochi anni si è passati dai 1402 siti del 2006 agli 84.570 del 2010. Proprio l’anno 2010 ha registrato l’incremento più alto: +215% di impianti installati. Di fronte a queste statistiche e considerando il fatto che la vita media di un modulo fotovoltaico è compresa tra 20 e 25 anni, è evidente la necessità di allestire un efficiente sistema di smaltimento anche nel nostro paese.

25 ottobre 2011
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I vostri commenti
G.G., giovedì 27 ottobre 2011 alle11:10 ha scritto: rispondi »

Speriamo che inventino contestualmente delle celle fotovoltaiche a più basso impatto. Quello dello smaltimento rischia di diventare un antipatico rovescio delle medaglia...

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