Una società australiana ha brevettato un nuovo rivestimento antiriflesso capace di incrementare l’efficienza dei pannelli fotovoltaici. Il brevetto si deve alla compagnia Brisbane Materials e promette di aumentare la potenza elettrica prodotta dall’impianto di circa il 3%.

In pratica, la speciale pellicola è in grado di ridurre la riflessione dei raggi solari di circa il 75%, aumentando la quantità di energia che viene assorbita dal pannello fotovoltaico. Un espediente che, secondo gli ideatori, conviene anche dal punto di vista economico, dato che l’incremento di resa energetica rende di più rispetto all’aumento di costo legato all’aggiunta del rivestimento antiriflesso.

Quello della sostenibilità economica rappresenta un aspetto fondamentale della nuova trovata australiana. Se, infatti, non è la prima volta che si sente parlare di sistemi per ridurre la riflessione dei raggi luminosi da parte dei pannelli solari, questo nuovo brevetto sembra distinguersi per i costi più abbordabili dei precedenti prototipi.

Dal punto di vista tecnico, si tratta di una soluzione liquida contenente biossido di silicio, che viene applicata alla lastra di vetro che protegge le celle solari. Dopo l’applicazione, il materiale viene lasciato a temperatura ambiente e si trasforma in uno strato molto sottile di vetro poroso e opacizzante.

Proprio il riscaldamento a temperatura ambiente, a fronte di quello a 600 gradi Centigradi necessario per i precedenti trattamenti antiriflesso, è la caratteristica che potrebbe rendere il nuovo prodotto competitivo sul mercato.

18 ottobre 2012
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