I panini al latte sono dei bocconcini di pane morbido molto utilizzati per gli aperitivi e per le festicciole. Sono piccoli e tondeggianti, pertanto hanno anche un buon impatto decorativo: questo aspetto è particolarmente apprezzato nei locali dove questi panini vengono serviti con farcitura soprattutto salata.

Le ricette per preparare questi panini sono varie e, nonostante piccole variazioni sulla quantità relativa degli ingredienti, sono piuttosto simili. Tutte prevedono l’uso di latte e farina e lievito, ma anche di zucchero e burro: degli ingredienti che ne fanno dei panini conditi dal gusto delicato, con calorie e valori nutrizionali non trascurabili.

Valori nutrizionali

In merito all’apporto di calorie e macronutrienti per i panini al latte, come del resto per tutti i tipi di pane, tutto dipende dagli ingredienti e dalle quantità relative degli stessi. Questi sono panini di piccole dimensioni, infatti, che tendono a essere consumati secondo la formula “uno tira l’altro”: per questo è importante essere consapevoli dei valori nutrizionali.

La ricetta dei panini al latte prevede i seguenti ingredienti:

  • farina, in genere tutta farina 00 o in parte sostituita con farina di manitoba;
  • latte;
  • burro;
  • zucchero;
  • lievito di birra.

La farina e lo zucchero sono una fonte principalmente di carboidrati, il latte apporta proteine e, insieme al burro, anche una buona quantità di grassi. Con delle piccole variazioni che dipendono dalle quantità relative degli ingredienti delle ricetta scelta, ogni panino contiene circa il 70% circa di carboidrati, il 20% di grassi ed il 10% di proteine, ha un peso medio di 30 g e apporta circa 90 kcal.

I valori nutrizionali come sempre vanno interpretati e, per comprenderli appieno, serve compararli con quelli di qualche cosa di noto. Nel caso dei panini al latte, si può dire che 2 panini, senza alcuna farcitura, hanno gli stessi valori nutrizionali e calorie di mezzo piatto di pasta al pomodoro. Questa informazione è importante per chi vuole mangiare equilibrato, mantenere la linea e anche evitare di rinunciare allo snack d’aperitivo, oppure per chi sceglie i panini farciti come snack per i picnic o durante la pausa pranzo al lavoro.

Carboidrati

La farina e lo zucchero, come già sottolineato, sono una fonte di carboidrati che rappresentano energia per l’organismo, perché vengono trasformati rapidamente in glucosio. I glucidi della farina sono complessi, ossia amidi, e rispetto allo zucchero semplice i carboidrati complessi forniscono energia nel medio-lungo periodo, perché il loro metabolismo richiede più tempo.

Grassi

Latte e burro apportano una certa quota di grassi, purtroppo soprattutto saturi, e anche una certa quantità di colesterolo. In ogni panino, tuttavia, sono in media contenuti solo 4-5 mg di colesterolo, che rappresenta solo il 2% della quantità massima che un individuo adulto sano dovrebbe assumere durante la giornata. Chi volesse ridurre ulteriormente la quantità di questo grasso nella ricetta finita potrebbe scegliere panini al latte preparati con quello parzialmente scremato o scremato.

Proteine

La maggior parte delle proteine di questi panini è apportata dal latte: si tratta di protidi di buona qualità biologica, ossia sono ricche di amminoacidi essenziali. Le più abbondanti proteine del latte sono le caseine, seguite in quantità da beta-lattoglobuline e alfa-lattoalbumine.

Farcitura

I panini al latte vengono serviti farciti in molti modi: il gusto delicato e la morbidezza li rendono adatti ad essere farciti con la crema spalmabile al cioccolato, la marmellata oppure con formaggio e salumi.

Nel primo caso quello che si ottiene è un dolce: la farcitura aumenta la quantità di zuccheri semplici. Nel secondo caso, invece, il panino farcito diventa uno snack più strutturato: un paio di piccoli panini, seguiti da una abbondante porzione di macedonia di frutta mista senza zucchero, può essere sufficiente per un pasto veloce ed equilibrato.

28 luglio 2015
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I vostri commenti
Alfredo Fazio, mercoledì 19 agosto 2015 alle12:15 ha scritto: rispondi »

In base alle mie conoscenze ritengo che sarebbe più salutare sostituire, per ovvi motivi, gli ingredienti di cui sopra con i seguenti: - Farina Semintegrale di grano duro da mulino in pietra al posto della farina 00 - Latte di mandorle o di soia al posto del latte - Olio evo al posto del burro - Xilitolo e/o stevia al posto dello zucchero - Lievito madre al posto del lievito di birra Il risultato sarà molto più salutare per i valori nutrizionali non saprei se lo si può paragonare chissà! Ing. Alfredo Fazio

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