I panini all’olio sono delle piccole pagnotte di forma rotonda che, di solito, hanno un peso piuttosto contenuto: solo 50-70 g l’uno. Si tratta di una delle tante evoluzioni del più classico degli alimenti, che nel tempo da “povero” – ossia lavorato solo con acqua e farina – ha subito una variegata evoluzione. L’aggiunta di solo olio e sale alla ricetta base è forse una delle modifiche più semplici, e anche più comuni, della ricetta base del pane.

L’olio, preferibilmente extravergine di oliva, contribuisce a determinare la gradevolezza, la morbidezza ed anche la conservazione del pane: di solito l’aggiunta dell’olio avviene dopo la prima fase di lievitazione, ciò consente di ottenere panini soffici senza dover, a causa della presenza dell’olio, introdurre altro lievito alla ricetta base. Chiaramente questo accorgimento denota la differenza tra un alimento di qualità e uno più semplice.

I panini all’olio, qualora venga utilizzato l’extravergine di oliva, hanno ottime caratteristiche nutrizionali, tuttavia presentano un valore energetico superiore: un panino all’olio del peso di 50 g apporta circa 150 kcal, mentre un esemplare comune, non condito, dello stesso peso ne apporta 130 circa.

Vediamo i valori nutrizionali dei panini all’olio e la ricetta per prepararli in casa.

Valori nutrizionali

Le caratteristiche nutrizionali dei panini all’olio sono in realtà piuttosto simili a quelle del pane comune, perché l’ingrediente principale della ricetta resta la farina. I panini, pertanto, rimangono una fonte principalmente di carboidrati, soprattutto amidi: il 57.50% del peso del pane è costituito dai glucidi, perlopiù complessi.

I carboidrati sono, in base al modello della dieta mediterranea, la fonte principale dell’energia nella nostra alimentazione: il 55-60% delle calorie assunte quotidianamente dovrebbe provenire da questi macro nutrienti. Per chi desidera consumare in uno stesso pasto pane e pasta, è utile sapere che un panino all’olio vale, a livello nutrizionale, come 30 g di pasta condita con un cucchiaino di olio: basterà ridurre porzione e condimento del primo piatto per mantenere quasi inalterato il valore del pasto.

I panini all’olio sono solitamente di farina bianca di tipo 0 o 1, davvero di rado viene utilizzata per la loro preparazione la farina integrale o semi integrale. L’apporto di proteine dipende essenzialmente dal tipo di farina utilizzato per la panificazione, tuttavia si aggira mediamente attorno al 7-8%. I grassi, soprattutto per l’aggiunta dell’olio extravergine sono in media il 6%.

È noto che dal punto di vista nutrizionale l’olio extravergine di oliva è un alimento di pregio. Contiene acidi grassi polinsaturi essenziali in proporzioni ottimali e contiene polifenoli e vitamina E, che hanno una nota e dimostrata azione antiossidante: combattono i radicali liberi, i maggiori responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Ricetta dei panini all’olio

Ingredienti per 10 panini:

  • 350 g di farina 00;
  • 150 g di farina 0;
  • mezzo panetto di lievito di birra fresco;
  • 300 m di acqua tiepida;
  • 6 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Fate sciogliere il lievito in una ciotola con poca acqua tiepida, quindi unite metà della farina ed impastate. Lasciate lievitare questo impasto per circa 30 minuti in un luogo tiepido.

Riprendete, dunque, l’impasto lievitato e unite l’olio extravergine di oliva, la restante farina e lavorate energicamente fino a ottenere un panetto morbido, liscio ed elastico. Fate lievitare per 2 ore in un luogo tiepido. Riprendere l’impasto e dividetelo in 10 parti uguali. Formate i panini, disponeteli su una teglia rivestita di carta da forno e fate lievitare ancora un’ora. Cuocete infine in forno caldo a 180°C per 20 minuti.

9 settembre 2015
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