Arriva direttamente dall’Oriente il pane viola. La sua invenzione si deve al Dr. Zhou Weibiao, un ricercatore della National University di Singapore, che ha presentato al mondo il suo prodotto lievitato ricco di nutrienti e appositamente studiato per fornire a chi lo consumasse importanti benefici per la salute.

Le differenze non si esaurirebbero nel colore viola. Come ha avuto modo di dichiarare lo stesso inventore successivamente alla presentazione, avvenuta nella seconda metà di marzo, a segnare una delle maggiori diversità rispetto al consueto pane bianco sarebbe la forte presenza di antocianine. Una caratteristica che sembra destinata a fruttare a questo speciale prodotto il titolo di “supercibo” della salute.

Caratteristiche

Molte delle sue caratteristiche ruotano intorno ad un unico e sorprendente punto: il colore. Il pane viola deve come detto il suo particolare aspetto alle antocianine, flavoinoidi responsabili della colorazione rossastra/violacea di molti tipi di frutta e verdura (mirtilli ad esempio).

Le antocianine sono state estratte dal riso nero e aggiunte all’impasto. A detta del ricercatore di Singapore il contenuto massimo di questi flavonoidi all’interno del prodotto finale è tuttavia pari all’80% del totale iniziale. Risultato che può essere ottenuto sottoponendolo in fase di realizzazione a una cottura in forno di 8 minuti a 200 gradi.

Benefici per la salute

Le antocianine assicurano una spiccata azione antiossidante e antinfiammatoria, utile nella prevenzione di malattie quali ad esempio le patologie cardiovascolari, i tumori e i disturbi neurodegenerativi.

Altro punto a favore del pane viola è l’indice glicemico, secondo quanto riferisce lo stesso inventore, in quanto verrebbe ridotta del 20% la digestione rispetto al pane bianco. Questo si tradurrebbe in un minore incremento dei livelli di zuccheri nel sangue e la conseguente riduzione del rischio di rapido ritorno della fame.

11 aprile 2016
I vostri commenti
giuseppe.scarselletti@gmail.com, mercoledì 13 aprile 2016 alle9:22 ha scritto: rispondi »

Gentili signori, potete informarmi quali farine occorrono per ottenere il pane viola, io mi faccio il pane in casa semintegrale e viene molto buono, se è possibile farlo migliore e ancora più digeribile ne sarei felicissimo, in attesa di vostre notizie, porgo cordiali saluti. Giuseppe Scarselletti

Paola, martedì 12 aprile 2016 alle8:10 ha scritto: rispondi »

Che dire .... Sicuramente il colore viola nel pane e nelle verdure non è attraente ma se appare per la nostra salute accogliamolo positivamente e facciamolo diventare una sana abitudine ..... Buon viola a tutti

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