Dolce molto amato oltreoceano, il pane alla banana è un mix tra un pane classico e un plumcake delizioso. La tradizione impone ingredienti corposi, sostanziosi ed energici, per un prodotto ricco e abbastanza calorico. Un dolce validissimo per l’inverno, per contrastare la perdita di energie e calore date dal freddo. Ma che si può sicuramente preparare inserendo alcune modifiche più light, ma non per questo meno saporite e gustose. Il pane alla banana è un prodotto che non ha orari o tempo, lo si può assaporare per colazione per ottenere la giusta carica per la giornata, ma anche come merenda per i più piccini. Fino a trovare posto sulla tavola come dessert a fine pasto.

La corposità, ma anche la facilità nella sua realizzazione, lo trasformano in un valido complice delle feste di Natale. Una fetta da gustare nel relax delle mattine di riposo, mentre si prepara il menù delle giornate da passare insieme. Oppure una piccola e morbida carezza da assaporare da soli, magari in compagnia degli amici di affezione, davanti alle luci casalinghe di Natale. Un momento di pace, di benessere, di equilibrio energetico, pura bellezza da affrontare con lentezza morso dopo morso.

Ricetta

Come anticipato, il Banana Bread è un prodotto tipico della cucina americana, che ha trovato larga diffusione negli anni sessanta, con l’introduzione del forno in casa. La ricetta è davvero facile e veloce può subire variazioni golose e invitanti, in base al gusto e alle necessità personali. Per la versione originale basta procurare pochi ma significativi ingredienti, quali 4 banane mature, 200 grammi di farina integrale, 1 uovo, 100 grammi di zucchero di canna, 1 limone, 80 grammi di burro, 1 cucchiaino abbondante di lievito per dolci, mezzo cucchiaino di bicarbonato, un pizzico di sale, a piacere una mela, noci tritate e una spolverata di cannella.

=> Scopri la ricetta del pane alla banana

 

Si procede mescolando la farina setacciata con lievito e bicarbonato, a cui aggiungere una spolverata generosa di cannella e lo zucchero. In una seconda ciotola si possono mescolare le banane tritate, la mela trasformata in purea, la buccia grattugiata del limone, l’uovo e il burro ammorbidito. Si può mescolare energicamente con un cucchiaio di legno oppure con un frullatore per rendere il tutto spumoso, quindi si unisce al primo composto mixando perfettamente. Per aumentare il sapore si possono aggiungere anche noci tritate finemente. Si fodera una teglia da plumcake con carta da forno, versando l’impasto e cuocendo per circa un’ora a 180 gradi, testando il risultato con lo stecchino per un impasto perfetto. Si sforna lasciando raffreddare, servendolo a fette magari guarnito con del gelato, oppure una crema o del cioccolato sciolto. Per impreziosire la ricetta si possono mescolare all’impasto: nocciole tritate, mandorle, uvetta o cioccolato fondente a pezzetti.

Versione light

Per chi desidera riprodurre la ricetta ma in versione più leggera, magari vegan, è possibile sostituire alcuni ingredienti di origine animale. Ad esempio al posto del burro si può impiegare la variante vegan, ma anche l’olio d’oliva o di semi di girasole, mentre il lievito si può sostituire con il cremor tartaro, per un effetto più soffice e voluminoso. Mentre il latte di soia al gusto di nocciole o mandorle può prendere il posto delle uova, quindi spazio alla frutta secca per un risultato più croccante.

26 dicembre 2016
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