Poter sfoggiare una pancia piatta è certamente il sogno di molte donne e altrettanti uomini. Soprattutto d’inverno, però, può capitare che ci si conceda più favorevolmente ai peccati di gola, perdendo così il ventre piatto conquistato poco prima dell’estate. E che fare quando si vuole ritrovare la forma in poco tempo, per un evento speciale o per rientrare in un vestito acquistato tempo fa? Di seguito, qualche consiglio per una pancia piatta in una sola settimana.

Come sarà facile intuire, i suggerimenti che verranno forniti servono unicamente per risolvere quelle condizioni di blandissimo sovrappeso o, molto più probabilmente, di semplice gonfiore addominale. Sperare di poter perdere molti chili in una settimana è una vera utopia, nonché un procedimento dannoso per fisico e metabolismo. Di conseguenza, bisogna sempre affidarsi al parere di un dietologo e di uno specialista.

L’approccio che si dovrà seguire dovrà essere il più possibile integrato: servirà innanzitutto controllare l’alimentazione per scoprire quei cibi che tendono a gonfiare l’addome, poiché capaci di produrre molta aria a livello intestinale, a cui andrà abbinato un buon allenamento aerobico e mirato sugli addominali.

Alimentazione

Come già ricordato, l’alimentazione che si andrà a proporre è pensata per persone in normopeso o in blandissimo sovrappeso, con non più di un paio di chili sopra la norma. Per agire così velocemente, in soli 7 giorni, si procederà soprattutto sul fronte del gonfiore addominale, anziché della perdita dell’adipe localizzato. Un percorso di dimagrimento, infatti, non può essere di certo preso alla leggera, perché si rischiano carenze nutrizionali gravi. Inoltre, una dieta frettolosa ed estremamente privativa potrebbe portare anche ad effetti estetici poco graditi, come la comparsa delle temibili smagliature.

Il modello della dieta mediterranea è certamente il migliore da seguire in questa settimana, senza eccedere con le dosi. Dato l’elevato contenuto in fibre, frutta e verdura, infatti, questo regime alimentare aiuta la digestione, il transito intestinale e combatte efficacemente il gonfiore. Vi sono alcuni alimenti, tuttavia, la cui assunzione dovrebbe essere momentaneamente ridotta o accantonata. Di seguito, un modello generico che, ovviamente, non può adattarsi alle esigenze del singolo.

  • Cibi da evitare perché poco sani: junk food, alcolici, fritto, merendine confezionate;
  • Cibi da evitare perché producono aria: legumi, formaggi stagionati, mollica del pane, insaccati, alcune verdure cotte.

Questi potranno essere sostituiti con ingredienti dall’alto potenziale regolatore sulle funzioni intestinali, come finocchio, carciofi, asparagi, cereali integrali, riso, pasta integrale, mele, pere, ananas. Per la carne, meglio affidarsi ai tagli magri o approfittare del pesce, in particolare quello azzurro, dato i suoi valori nutritivi equilibrati, i minerali essenziali e gli omega 3 e 6.

I pasti dovranno essere ben distribuiti durante la giornata – non si dovrà, in altre parole, soffrire il morso della fame. Gli spuntini potranno essere effettuati con un frutto e, durante l’intera giornata, sarà ideale bere 2 o 2,5 litri d’acqua. L’acqua, infatti, è il primo rimedio alla fastidiosa ritenzione idrica.

Esercizi

L’esercizio fisico sarà certamente indicato per ritrovare un ventre piatto e scolpito, anche se in una sola settimana non ci si dovrà naturalmente attendere dei risultati da body builder. Si parte con l’attività aerobica, poiché fondamentale per bruciare i grassi in eccesso e aiutare a smaltire l’adipe accumulato. Almeno tre volte durante la settimana, sarà indicata quindi una sessione di aerobica, oppure la zumba, ma anche corsa, tapis roulant e step. Se si preferissero i giochi di squadra, la pallavolo è completa e allena tutti i muscoli.

Vi sono poi degli esercizi mirati per il rinforzamento della parete addominale e dei fianchi, il punto dolente di molte donne. Anche questi andranno eseguiti almeno 3-4 volte nel corso della settimana volta al miglioramento del gonfiore addominale. Di seguito, due esercizi semplici, da eseguire anche a casa:

  • Crunch bicicletta: da supini, si mettono le mani dietro la testa, con i gomiti rivolti all’esterno. Effettuando il normale piegamento addominale, si sollevano anche le gambe riproducendo una finta pedalata a mezz’aria. Se si volesse rendere l’allenamento più intenso, si può inclinare lateralmente il busto in direzione opposta rispetto alla gamba piegata. Così facendo si sollecitano tutti i muscoli addominali, anche compresi i preziosi obliqui. Si parte da un ventina da ripetizioni, in serie da tre;
  • Crunch laterale: particolarmente indicato per le donne, poiché lavora direttamente sui fianchi, garantisce buoni risultati in poco tempo. Si parte da sdraiate proprio sui fianchi, con le gambe leggermente piegata. Si solleva quindi il busto, molto lentamente, inclinandolo di lato. La mani vanno mantenute dietro la testa, quindi si effettuano cinque ripetizioni per lato almeno tre volte alla settimana.

Terminata la settimana d’emergenza, per rientrare in quel tanto amato vestito, è d’obbligo cominciare un percorso pianificato sia con il trainer che con il medico.

20 dicembre 2014
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