Pancho, un nuovo rinoceronte arriva al Parco Le Cornelle

Un nuovo ospite al Parco Faunistico Le Cornelle di Bergamo, con l’arrivo di Pancho, un rinoceronte bianco di 10 anni. In provenienza da Atene, ma nato a Budapest, il mammifero è un esemplare speciale e dall’animo pacifico, già pronto a integrarsi perfettamente con gli altri simili del parco.

Pancho fa parte della famiglia dei rinoceronti bianchi meridionali, oggi sempre più a rischio d’estinzione a causa delle attività di bracconaggio che, in varie zone dell’Africa, ne stanno decimando la popolazione. L’aggettivo bianco, tuttavia, non si riferisce al colore del carnato, quest’ultimo invece giallastro: il nome deriva dal termine olandese “weit”, che significa “ampio”, poi tradotto in “white” in lingua inglese. La caratteristica peculiare, di conseguenza, deriva dalla grande bocca.

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Pancho, grazie al suo carattere docile, ha vissuto in piena serenità il trasferimento e si è unito alle due femmine già ospiti de Le Cornelle, Lara e Shanny. Con quest’ultima, in particolare, sembra ci sia già una grande sintonia, tra giochi e momenti passati insieme, e la speranza è che i due esemplari possano presto riprodursi. La gestazione del rinoceronte può arrivare a 18 mesi: nel frattempo, i tre esemplari si divertono correndo, facendo bagni nel fango e mangiando erbe, foraggi, frutti e fieno in abbondanza.

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Oggi è fondamentale proteggere esemplari come il magnifico Pancho, anche con la conservazione all’interno dei parchi, divenuta un’arma efficace contro l’estinzione. Bisogna considerare, infatti, come alla fine del diciannovesimo secolo vi fossero soltanto 100 esemplari e oggi, grazie agli sforzi internazionali, il numero è salito fino a raggiungere i 20.000. Questo non vuol dire che la specie non sia tutt’ora minacciata: come già accennato, il bracconaggio sta mettendone a dura prova la sopravvivenza. I cacciatori sono interessati al corno di questi animali, considerato immotivatamente un rimedio prezioso sui mercati asiatici.

26 aprile 2018
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