L’impegno costante di Pamela Anderson in difesa degli animali è instancabile, passata dalle spiagge di Baywatch alla difesa del mondo animale, la bagnina più sexy della televisione è anche un’infaticabile attivista. Spesso criticata per le sue forme esuberanti e per l’immagine a volte esagerata, in realtà Pamela Anderson è una fantastica testimonial della PETA per la quale presta voce, corpo e idee da moltissimi anni.

Ora l’attrice ha deciso di sposare anche l’attivismo di Sea Shepherd, concedendo la sua immagine in difesa della fauna marina. L’organizzazione no-profit made USA combatte sabotando o disturbando le navi responsabili di aver violato le normative internazionali in merito alla caccia delle balene, allo squalo e colpevoli dell’impoverimento marino. I suoi membri si definiscono eco-pirati, e solcano i mari battendo bandiera nera con teschio, il famoso Jolly Roger che è anche il logo dell’associazione.

Il capo fondatore di Sea Shepherd Paul Watson, che è anche uno dei tre membri originali di Greenpeace, è ora accusato di aver boicottato nel 2002 il lavoro della nave Varadero nei mari della Costa Rica. I membri dell’equipaggio accusano Sea Shepherd di aver ricevuto minacce di morte e anche diversi tentativi di omicidio, in realtà un video documentario registrato dalla stessa associazione scagionerebbe Watson dalle terribili accuse.

La protesta di Pamela Anderson in difesa di Paul Watson porterebbe alla ribalta le attività illegali della Varadero impegnata nella pesca non autorizzata di pinne di squalo e pescecane, quel finning che sta devastando la razza e velocizzando la sua estinzione. L’attrice è apparsa in un video dove spiega i motivi della sua scelta, le attività di Sea Shepard e la pratica crudele della pesca allo squalo. La Anderson è in ottima compagnia, al suo fianco molti i volti noti che hanno deciso di sposare la causa, non ultima Brigitte Bardot da sempre in prima linea in difesa degli animali; l’attrice francese recentemente impegnata a contrastare la mattanza di cani in Ucraina, in concomitanza con gli Europei di calcio.

15 giugno 2012
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I vostri commenti
Ili, domenica 21 luglio 2013 alle2:41 ha scritto: rispondi »

L'intelligenza porta alla compassione, gli animali sono esseri viventi, non oggetti o strumenti in mano dell'uomo, sono nostri compagni su questo pianeta maltrattato e per questo vanno rispettati e salvati. Uccidere perchè si ha il potere di farlo non significa sia giusto!

Roby, martedì 9 luglio 2013 alle22:16 ha scritto: rispondi »

Viva Sea Shepherd, viva pure l'intelligenza umana vera!!!

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