Pamela Anderson è sempre più una fervente attivista, in difesa e sostegno degli animali. L’attrice presta spesso la sua immagine per le campagne PETA, oppure affianca il lavoro di Sea Shepherd osteggiando i maltrattamenti. La bellissima quasi cinquantenne non è solita tirarsi indietro, facendosi portavoce degli esemplari più indifesi.

Recentemente ha preso parte a un programma TV francese, un talk show che prende il nome di “Touche pas à mon poste!”. Il conduttore, Cyril Hanouna, è solito ospitare animali durante il programma, a scopo dimostrativo e di intrattenimento. Ma Pamela ha voluto illustrargli con chiarezza lo stress e la sofferenza patiti da un animale presente in studio, a causa delle luci, ma anche del contatto con un ambiente estraneo, con i rumori forti e ovviamente con l’uomo. Una condizione non certamente ottimale per il benessere di un quadrupede, estraneo al mondo dello spettacolo.

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Per questo l’attrice ha chiesto a Hanouna di rinunciare a questa pratica, inutile e ormai desueta, trovando nel pubblico presente forte sostegno e consenso. E, con grande sorpresa dei presenti, il conduttore ha dato credito alle parole della star, appoggiando la sua richiesta. Cyril ha compreso cosa comporti per un animale una ripresa televisiva, una diretta, magari anche la sofferenza conseguente alla presenza su un set cinematografico. Una consapevolezza sempre più grande che sta crescendo nell’opinione pubblica, una maggiore sensibilità nei confronti degli animali costretti a condizioni non consone. Recentemente, alcuni documentari hanno mostrato cosa accade dietro la telecamera, quando gli animali prendono parte a film o riprese televisive. Spesso, sebbene non sia una prassi, sono costretti a vivere rinchiusi trasportati da un set all’altro, quindi stressati e confusi dalle riprese e dalle azioni sul set.

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Ma la star di Baywatch non si è limitata alla Francia, ha esteso il suo intervento anche all’Irlanda, in sostegno degli animali selvatici. Promettendo un appuntamento e una pinta di birra irlandese al Primo Ministro Taoiseach Enda Kenny, nella speranza possa abbracciare questa nuova corrente internazionale contro la presenza di animali all’interno dei circhi. Alcune città della nazione verde hanno già sposato da tempo l’iniziativa, ma l’attrice chiede al Primo Ministro un ulteriore passo in avanti, che possa creare un nuovo percorso di vita per gli animali al di fuori delle strutture d’intrattenimento.

29 marzo 2017
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