Pamela Anderson non è nuova a catalizzare l’attenzione, in particolare grazie al suo fisico, ma negli ultimi anni si è particolarmente concentrata nella causa animalista. Attivista da sempre, e attualmente direttore onorario di PETA, l’attrice presta spesso la sua immagine per informare l’opinione pubblica nei confronti degli animali e della loro salvezza.

Sensibile allo sfruttamento e alla violenza nei confronti del mondo animale, la stessa Anderson ha voluto agire in prima persona adottando un cane. Particolarmente straziata e amareggiata dalle condizioni di abbandono e dolore nelle quali versano i cani randagi, dopo un viaggio in India ha deciso per adottare Pyari. Il piccolo è stato salvato da un cantiere edile di Mumbai, dove viveva in stato di abbandono e completa malnutrizione.

La stessa Pamela Anderson si è dichiarata:

«Entusiasta di dare una nuova casa a Pyari. Ho già adottato cani in passato, invito tutti ad unirsi a me per accogliere nuovi cani e strapparli dalla strada e dal canile. Non comprate un cane di razza, adottate».

L’ex bagnina più amata della TV ha puntato il dito contro una problematica molto forte in tutto il mondo. Non solo in India i cani vivono in condizioni drammatiche, come del resto moltissimi esseri viventi a livelli di povertà e indigenza impensabili, ma anche nel resto del mondo il problema del randagismo è molto forte. Dall’Ucraina all’Albania, dalla Grecia alla Romania fino alle nazioni come L’Inghilterra dove moltissimi sono i cani condannati a morte tramite eutanasia.

15 maggio 2012
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