Una storia senza pari che ha fortemente commosso il web ed è divenuta velocemente virale, proprio grazie al passaparola di Facebook. La protagonista è Palla, una cagnolina di razza imprecisata che la Clinica Veterinaria Duemari di Oristano, in Sardegna, ha recuperato e preso in cura. La piccola è stata chiamata in questo modo per la forma della sua testa, eccessivamente gonfia e deforme rispetto al corpo magro e denutrito. A causare questa conformazione particolare non è stata una malattia ma una corda di nylon che, legata troppo stretta attorno al collo, le ha reciso la pelle finendo per penetrare profondamente nella stessa.

Quasi una decapitazione per la piccola cagnolina, che è stata intercettata mentre cercava di cibarsi con difficoltà, rubando miseramente il mangime di alcune galline. La corda stretta al collo le impediva il normale flusso del sangue, con la terribile conseguenza del rigonfiamento del muso e della testa. Una vita di abbandono oppure di incuria, ma forse anche la conseguenza della cattiveria umana. La struttura non è certa del suo percorso di vita, ma il salvataggio di Palla ha interrotto la sofferenza e il dolore che stava subendo.

Dopo averla tranquillizzata, lo staff ha provveduto a estrarre la corda, ormai sprofondata drammaticamente nella carne. Quindi a medicarne le ferite della pelle e del cuore, con carezze e coccole e del buon cibo, che la cagnolina ha gustato direttamente dalle mani dei veterinari. La pagina Facebook della clinica è stata sommersa di commenti, messaggi privati e offerte di aiuto. Per il momento non è stato attivata né autorizzata nessuna raccolta fondi, come ha specificato la struttura stessa che ha in cura altri 15 animali soccorsi dalle strade dell’intera provincia. La clinica non è certa della razza di Palla, ma in molti credono sia una giovane Pit Bull che, per il momento, si gode le cure e le attenzioni tanto meritate. L’obiettivo è quello di sanare le ferite e trovare per lei una famiglia, evitandole il canile.

27 gennaio 2016
I vostri commenti
raffaele.papagna , mercoledì 27 gennaio 2016 alle19:21 ha scritto: rispondi »

Non misento un essere umano ,dopo aver visto questa Foto

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