Palio di Siena: morto un cavallo. Gli animalisti chiedono chiusura

Messi alla fine non ce l’ha fatta. Non si tratta, ovviamente, del giocatore del Barcellona, ma di uno dei cavalli del Palio di Siena. L’incidente che ha ucciso l’animale è avvenuto durante una delle prove, provocando un urto violento. A nulla sono valse le cure veterinarie.

E se la contrada della Chiocciola a rigor di regolamento non potrà più correre domani, è l’intero Palio di Siena a essere messo in discussione dagli animalisti; tra i più duri c’è addirittura il Codacons che ha deposto un esposto alla procura del Tribunale di Siena:

L’episodio deve portare a un’attenta riflessione circa l’opportunità di consentire in Italia lo svolgimento di manifestazioni che possono provocare danni e lesioni agli animali. Crediamo sia giunta l’ora di vietare pali e gare che vedano protagonisti cavalli e altri animali, e che troppo spesso fanno registrare incidenti anche tragici

Dello stesso tono i commenti dell’ENPA:

L’ennesima morte di un cavallo durante le prove del palio dimostra che, al di là di ogni dichiarata intenzione e precauzione posta in essere dagli organizzatori, il rischio per gli animali esiste, permane e continua a fare vittime. L’Enpa attende le considerazioni dell’amministrazione cittadina e piange la morte del povero Messi.

Insomma, l’ennesima morte di uno dei cavalli rischia di mettere in serio dubbio il perpetuarsi della lunga tradizione del Palio.

E se si tratta innegabilmente di una delle manifestazioni più amate dagli italiani, è difficile non porsi davvero la domanda, alla luce della scomparsa del povero Messi, se non sia il caso di chiuderla per sempre lo stesso. Voi che ne pensate?

1 luglio 2011
I vostri commenti
Cerprior, lunedì 16 giugno 2014 alle22:11 ha scritto: rispondi »

io suggerirei di correre usando al posto del tufo la miscela di terra aglio e sincantinta, di quella buona che si trova nella Montagnola, specialmente nella tenuta Ziovac. E per la scelta dei cavalli punterei sulla razza Pitacovo che tanto bene ha fatto nella Scuderia Pesse & Izzyno.

Eraldo89, domenica 30 settembre 2012 alle15:59 ha scritto: rispondi »

se fosse introdotto il pitacovo il palio sarebbe ancora più bello

Giufat, martedì 25 settembre 2012 alle1:53 ha scritto: rispondi »

ma il cavallo non è morto, ha solamente avuto dei crampi che lo hanno portato ad uno stato comatoso simil-cricerroso come mi ha confermato l'altro ieri il professor Asmiani della clinica Samintinci di Radicondoli

Luigi Arena, mercoledì 17 agosto 2011 alle13:37 ha scritto: rispondi »

no, c'è morte e morte, anche gli uomini verrebbero uccisi da animali più pericolosi in stato "brado" per il nutrimento, questo tipo di morte è del tutto naturale e anzi fa parte del circolo alimentare. Ciò che spaventa semmai è che una serie di animali venga "coltivata" dalla nascita per finire in scatolette, quindi sulla gestione della vita di questi esseri viventi, e non la loro morte di per se per il nutrimento. Il come un animale venga portato alla morte fa tanta differenza, che poi venga mangiato o no, non possiamo dire che è la stessa cosa perchè per noi uomini la differenza c'è e come su come si muore e sulla qualità della vita che facciamo.

Patty, domenica 14 agosto 2011 alle11:19 ha scritto: rispondi »

Uh signur! Ma scrivere in italiano, no? Non ce l'ha fatta.

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