Ancora un animale paga il prezzo del Palio di Siena. È morta Periclea, la cavalla di 7 anni che ieri mattina si è infortunata durante lo svolgimento di una delle batterie della corsa. Non è servito l’intervento dei veterinari, che alcune ore più tardi hanno dovuto procedere all’abbattimento. Su tutte le furie le associazioni di animalisti, che sottolineano come siano 7 i cavalli morti in appena 15 anni per incidenti legati alla manifestazione senese.

La morte di Periclea ravviva una polemica mai sopita legata alle condizioni dei cavalli impiegati durante il Palio di Siena. Una manifestazione che pone a rischio la salute degli animali, sostengono gli ambientalisti, le cui ire non accennano a placarsi neanche dopo l’intervento del Dr. Guido Castellano, medico veterinario del Comune di Siena:

L’incidente è attribuibile a una fatalità non preventivabile. Al cavallo è stata diagnosticata una frattura di radio e ulna la cui complessità ha indotto il chirurgo, dopo attenta valutazione, a non tentare la riduzione della lesione.

A chiederne l’abolizione con effetto immediato è tra le altre associazioni la LAV, che ha così commentato la notizia dell’ennesima morte di un cavallo al Palio di Siena:

Il palio si conferma come una delle manifestazioni più pericolose in assoluto: circa 50 cavalli sono morti dal 1970 a oggi, senza contare quelli di cui non si è mai avuta notizia, e dimostra che a nulla possono valere le misure di sicurezza introdotte dall’Ordinanza del Ministero della Salute e predisposte già dallo stesso regolamento del palio.

È davvero un’indecenza che ancora oggi nel nostro Paese si spacci questo macello a cielo aperto come un evento culturale, addirittura trasmesso in diretta, quando invece dovrebbe essere abolito, così come tutte le altre manifestazioni di questo tipo che funestano l’Italia da Nord a Sud.

Non è però soltanto la LAV a chiedere l’immediata chiusura della manifestazione. Nutrito il coro di voci da tutta Europa, al quale partecipano anche l’ENPA, il Partito Animalista Europeo e la presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente Michele Vittoria Brambilla, secondo i quali nel caso di Periclea si tratterebbe “di una morte annunciata e non di un incidente”.

Il Partito Animalista Europeo ha inoltre inviato un atto di “significazione e diffida” al prefetto di Siena e al ministro dell’Interno Alfano chiedendo l’immediata sospensione della manifestazione.

30 giugno 2015
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I vostri commenti
Renzo, martedì 30 giugno 2015 alle20:36 ha scritto: rispondi »

una considerazione a mexsilvio: l'uomo fa quello che fa con il libero arbitrio. Gli animali sono costretti. E' una differenza fondamentale, che evidenzia come ci siano persone, intesi come animali, che mistificano la realtà. Non bisogna fare uso di animali per soddisfare un piacere egoistico degli uomini, MAI! Questo vale per il palio di Siena, per la corsa dei tori di Pamplona, per tutte le corride, per i circhi, per i pappagallini e uccellini vari tenuti in cattività, e per tutti gli esseri viventi che non siano umani. Ma siamo ancora molto indietro nel comprendere tutto ciò.

mexsilvio, martedì 30 giugno 2015 alle20:03 ha scritto: rispondi »

SE TANTO MI DA TANTO ...!!!?? Anche l'uomo e' un animale ....! e muoiono tre persone ogni giorno sul lavoro ....!! QUINDI ABOLIAMO IL LAVORO ...???????

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