Una turbina eolica con pale da 80 metri: è la Vestas V164-8.0, su cui si erano concentrate le ricerche della casa madre già da ottobre 2012. La più potente al mondo nel settore offshore è stata realizzata nello stabilimento Vestas nell’isola di Wight, nel Regno Unito.

La lunghezza della lama è stata paragonata a nove autobus a due piani, mentre l’area “spazzata” dalla turbina avrà un diametro maggiore del London Eye: in pratica, misura quanto un palazzo standard da 26 piani. Per rendere meno pesanti le pale eoliche, la Vestas ha impiegato un nuovo concetto nel design della turbina, in cui il peso viene spostato sul guscio, evitando di caricare il longherone.

Per testarne efficienza e sicurezza, i prossimi sei mesi saranno dedicati a provare la turbina, con test che riproducono i forti venti del Mare del Nord, simulando una durata di vita di 25 anni.

La casa madre ha cercato inoltre di comprimere i costi di produzione per agevolare i grandi investimenti nel progetto: l’obiettivo è arrivare a installare poche, ma potenti turbine, in modo da abbassare anche i costi di installazione e manutenzione. Anders Vedel, capo del reparto tecnologico della Vestas, ha spiegato:

I test e le verifiche sono fondamentali nello sviluppo della nuova turbina: verificare il più possibile condizioni e funzionamento fa si che lama, cuscinetti e altri componenti abbiano le migliori garanzie di aderenza agli standard che i clienti si aspettano

Secondo quanto riportato tempo fa da Bloomberg l’investimento previsto per le turbine sarà di 630 miliardi di dollari entro il 2035, grazie a una coalizione di 42 aziende tra le quali anche Siemens AG.

13 settembre 2013
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