Potrebbe chiamarsi “Cheating Dirty Dog” oppure rivelarsi un buffo scherzo, eppure l’amore che Ozzy Osbourne nutre verso i cani potrebbe portare l’artista all’apertura di un centro benessere nella sua tenuta. Secondo il Sun, il cantante avrebbe coinvolto anche un educatore canino e messo a disposizione quattro acri della sua proprietà, per realizzare la struttura. Il costo dell’impresa si aggirerebbe intorno ai 5 milioni di sterline, per uno spazio in grado di ospitare, curare e accogliere trenta cagnolini.

Il progetto avrebbe preso vita dopo il tradimento dell’artista con una parrucchiera: l’affaire, avvenuto l’anno scorso. ha fatto infuriare sua moglie. E così Sharon Osbourne l’ha insultato, dandogli letteralmente dello “sporco cane”, a cui l’artista si è ispirato per il il nome della nuova struttura che sorgerà a Buckinghamshire, in Inghilterra.

=> Scopri le spese di Sharon Osbourne per i cani


Ozzy Osburne, 68 anni, e sua moglie Sharon, 64 anni, condividono la stessa passione e un forte amore per i cani. Infatti ne possiedono ben sei: Bella, Rocky, Alfie, Charlie, Flick e Moeche potrebbero utilizzare la struttura presente nella tenuta. La famiglia non bada a spese per i loro quadrupedi: l’anno scorso Sharon Osburne pare abbia versato più di 230.000 sterline per far volare i suoi amati in prima classe. Ma l’iniziativa del centro avrebbe preso corpo grazie all’educatrice Francesca Maddock, della Positive Dogs, che avrebbe chiesto alla giurisdizione locale il cambio d’uso di quattro acri di terreno ora destinati al pascolo per cavalli, citando la coppia nel testo della richiesta.

=> Scopri come George Clooney salva i cani


Il centro svolgerebbe la funzione di accoglienza e cura di trenta esemplari durante gli orari lavorativi, una sorta di scuola dove potranno rilassarsi, sgambare, giocare in attesa dei loro proprietari. Questo permetterebbe agli stessi di dirigersi al lavoro più sereni, consapevoli dell’attenzione e della cura rivolta ai loro amici in loro assenza. Inoltre, uno spazio così vasto ma protetto, permetterebbe ai quadrupedi di correre senza pericoli esterni come automobili, biciclette e cani territoriali. Gli animali, divisi in gruppi di sette, potrebbero uscire in passeggiata almeno quattro volte, ma sempre seguiti da personale esperto. Per il momento il gruppo è in attesa di una risposta entro il 13 giugno dal Planners at Chiltern District Council.

16 maggio 2017
Fonte:
Lascia un commento